La Spagna ha superato il Belgio per 2-1 nei quarti di finale dei Mondiali 2026, assicurandosi un posto in semifinale contro la Francia. La partita ha visto la Spagna prevalere in un incontro combattuto, deciso da un gol di Mikel Merino nel finale.
La Spagna è passata in vantaggio al 30° minuto con un gol di Fabian Ruiz. L’azione è nata da una combinazione tra Pedro Porro e Yamal, con un cross al centro dell’area per Dani Olmo. La conclusione di Olmo è stata respinta da Courtois, e Fabian Ruiz è stato il più lesto a intervenire sul pallone vagante, portando la Spagna in vantaggio.
Bonus Casinò
100% fino a 500€ + 200 Giri Gratis
- Pacchetto di Benvenuto fino a 1.500€
- 10% di Cashback Settimanale



100% fino a 750€ + 150 Giri Gratis
- Fino a 2.000€ sui primi 3 depositi
- Ricarica del 25% ogni lunedì



150% fino a 300€ + 100 Giri Gratis
- Bonus di Benvenuto fino a 1.000€
- 50 Giri Gratis ogni venerdì
Il Belgio ha risposto al 41° minuto, pareggiando con un colpo di testa di Charles De Ketelaere. L’azione del pareggio è stata costruita sulla fascia destra, con Castagne che ha crossato in area di rigore, dove De Ketelaere ha anticipato Cubarsi per segnare il gol.
Infortunio per Courtois e il gol decisivo
La partita ha subito una svolta significativa al 71° minuto, quando il portiere del Belgio, Thibaut Courtois, è stato costretto a lasciare il campo per un infortunio muscolare al quadricipite sinistro. Courtois, visibilmente sconsolato e in lacrime, è stato sostituito da Senne Lammens, che ha fatto la sua terza apparizione con la nazionale. Lammens, classe 2002 del Manchester United, è entrato in campo dopo che Courtois aveva provato a continuare, ma ha dovuto arrendersi dopo una pausa per l’idratazione.
Il gol decisivo per la Spagna è arrivato all’88° minuto, ancora una volta grazie a Mikel Merino. Un tiro da circa 30 metri di Cubarsi è stato respinto da Lammens, e Merino è stato pronto a raccogliere il pallone vagante, riportando in vantaggio la squadra spagnola e siglando il gol della qualificazione. Questa rete ha permesso alla Spagna di proseguire la sua imbattibilità, che ora conta 36 partite, una in meno rispetto al record dell’Italia di Mancini.
Le prestazioni individuali e il cammino del Belgio
Nonostante l’eliminazione, Charles De Ketelaere ha avuto una prestazione notevole, segnando il suo terzo gol nel torneo. Questo lo rende il primo giocatore dell’Atalanta a raggiungere questo traguardo nei Mondiali, superando i due gol segnati da Caniggia nel 1990. De Ketelaere, schierato come centravanti dal commissario tecnico Rudi Garcia, ha dimostrato il suo valore, specialmente dopo la doppietta negli ottavi di finale contro gli Stati Uniti. Il belga numero 17 era l’ultimo giocatore dell’Atalanta ancora in corsa per il Mondiale.
La Spagna ha mostrato un gioco controllato, con Rodri a dirigere il centrocampo e Dani Olmo a creare spazi. Nonostante ciò, Oyarzabal e Cucurella non sono riusciti a emergere pienamente, e l’apporto di Baena è stato limitato. La difesa del Belgio, ben organizzata, si è affidata alle incursioni di Doku in attacco. La partita è stata caratterizzata da un equilibrio tattico, con entrambi gli allenatori, De la Fuente per la Spagna e Rudi Garcia per il Belgio, che hanno cercato di rimescolare le carte con sostituzioni strategiche, introducendo giocatori come Pedri e Ferran Torres per la Spagna, e Lukaku, Witsel e Seys per il Belgio. La Spagna affronterà la Francia in semifinale.
Source: ansa.it




