Il calciatore Pedri aveva anticipato la partecipazione della Spagna alla finale della Coppa del Mondo con un post sui social media pubblicato oltre un anno fa. Questa previsione è diventata virale dopo che la nazionale spagnola ha raggiunto l’atto conclusivo del torneo.
Il post di Pedri, condiviso dopo la sconfitta nella finale della Nations League contro il Portogallo, conteneva una foto con i compagni di squadra Yamal e Nico Williams e la sequenza numerica “190726”. Questa combinazione di numeri è stata interpretata come la data della finale dei Mondiali, un obiettivo che la squadra ha ora raggiunto.
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Il percorso della Spagna verso la finale
Il cammino della Spagna nel torneo è iniziato con un pareggio per 0-0 contro Capo Verde. Successivamente, la squadra non ha più sbagliato, ottenendo vittorie contro Arabia Saudita, Uruguay, Austria, Portogallo, Belgio e Francia. Durante questo percorso, la Roja ha segnato 13 gol e ne ha subito solo 1.
Sotto la guida del commissario tecnico De La Fuente, la Spagna ha mantenuto un’impressionante serie di risultati, registrando solo vittorie o pareggi. Questa striscia include la vittoria dell’Europeo. La nazionale spagnola ha esteso la sua imbattibilità a 37 partite consecutive nei 90 minuti, con 28 vittorie e 9 pareggi. Questo risultato eguaglia la più lunga serie di imbattibilità mai registrata da una nazionale europea, precedentemente detenuta dall’Italia tra l’ottobre del 2018 e il settembre 2021.
L’imbattibilità e il prossimo obiettivo
La Spagna ha raggiunto questo traguardo di 37 partite senza sconfitte dopo aver superato la Francia in semifinale. Questa serie di risultati ha portato la squadra fino all’ultimo atto del MetLife Stadium di New York. La Spagna ha ora l’opportunità di superare il record di imbattibilità dell’Italia, cosa che accadrebbe con una vittoria nella finale.
Anche in caso di una sconfitta ai calci di rigore nella finale, il record di imbattibilità della Spagna nei 90 minuti rimarrebbe intatto. La squadra affronterà in finale la vincente tra Inghilterra e Argentina, con l’obiettivo di conquistare il titolo mondiale.
La trasformazione del calcio spagnolo dal 2008
Dal 2008, la Spagna ha rappresentato un modello vincente nel calcio, culminato con il trionfo contro la Francia in semifinale. Prima del 2008, nonostante avesse sempre avuto giocatori di alto livello come Raul, Butragueño, Michel, Di Stefano e persino Ferenc Puskas, la nazionale spagnola aveva vinto un solo trofeo: un Europeo nel 1964.
Il 2008 ha segnato una svolta per la nazionale, trasformando il suo approccio al calcio. Questo cambiamento ha coinciso con l’arrivo di Pep Guardiola sulla panchina del Barcellona. La Roja ha imparato a sfruttare il suo talento per vincere, non solo per esibire il proprio gioco. Luis Aragones, allenatore della Spagna campione d’Europa nel 2008, ha iniziato a delineare questa nuova filosofia, che è stata poi proseguita da tecnici come Del Bosque e Luis Enrique.
Nel 2010, la Spagna ha vinto il suo primo Mondiale, dimostrando di saper giocare anche in situazioni difficili, vincendo tutte le partite con un solo gol di scarto, ad eccezione di quella contro l’Honduras. Questa strada, basata sull’universalismo calcistico e sulla capacità dei giocatori di sacrificarsi per un obiettivo comune, è stata confermata nel 2012 e ha continuato a essere testimoniata dai successi delle squadre spagnole in Europa.
La Spagna, da quell’anno in poi, ha contribuito a definire il calcio moderno, combinando qualità e quantità, con un’organizzazione di gioco sistematica ma non rigida. La prestazione contro la Francia in semifinale ha riassunto diciotto anni di evoluzione, mostrando l’importanza di scendere in campo con un’idea chiara e i meccanismi per tradurla in gioco. La Spagna ha dimostrato di saper alternare difesa e attacco, gestendo il possesso palla a centrocampo con una frequenza elevata, incarnando una partita perfetta in cui ha saputo fare tutto.
Il calcio spagnolo ha dimostrato che è possibile cambiare e adattarsi alle circostanze del match, come evidenziato anche dalla nazionale italiana che ha vinto l’Europeo nel 2021. La Spagna continua a essere un esempio per il mondo del calcio, con giocatori di qualità come Marc Cucurella e Lamine Yamal che seguono le orme di Sergio Ramos e Andres Iniesta. La squadra è pronta per la finale della Coppa del Mondo al MetLife Stadium di New York.
Source: ilfattoquotidiano.it




