La partita tra Argentina e Svizzera, valida per i quarti di finale del Mondiale 2026, si è protratta ai tempi supplementari dopo un pareggio di 1-1 nei 90 minuti regolamentari. L’incontro, disputato al Kansas City Stadium, ha visto le due squadre contendersi un posto in semifinale contro l’Inghilterra. L’Argentina, campione del mondo in carica, ha affrontato una Svizzera che ha mostrato un approccio propositivo fin dall’inizio.
Il primo tempo ha visto l’Argentina portarsi in vantaggio grazie a un colpo di testa di Mac Allister su calcio d’angolo battuto da Messi. Questo gol è arrivato dopo che l’Albiceleste aveva già sfiorato il vantaggio su un precedente corner. La Svizzera, nonostante lo svantaggio, ha mantenuto l’iniziativa, cercando il pareggio con azioni offensive. Il portiere argentino Dibu Martinez è stato chiamato in causa per respingere un’occasione di Embolo, favorito da un rimpallo. Poco dopo, un tiro dalla distanza di Sow è stato bloccato da Martinez. La Svizzera ha continuato a esercitare pressione, costringendo l’Argentina a difendersi.
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Episodi chiave e decisioni arbitrali
Nel corso del primo tempo, un episodio controverso ha animato la partita. Al 32′, un errore difensivo dell’Argentina ha permesso a un giocatore svizzero di servire Embolo in area. Embolo si è trovato solo davanti a Dibu Martinez, che è uscito e ha respinto il pallone, travolgendo l’attaccante. La panchina svizzera ha chiesto un calcio di rigore, ma l’arbitro ha lasciato proseguire il gioco e il VAR non è intervenuto. L’arbitro designato per la partita è stato il portoghese Joao Pinheiro, affiancato dai connazionali Bruno Jesus e Luciano Maia, con il canadese Fischer come quarto uomo e il messicano Pacheco al VAR.
Un’ammonizione è stata inflitta a Embolo per un fallo su Paredes. L’attaccante svizzero ha colpito il mediano argentino all’altezza del ginocchio dopo che Paredes aveva controllato e passato il pallone a centrocampo. Questo cartellino giallo si è rivelato significativo per gli sviluppi successivi della partita.
Il pareggio svizzero e l’espulsione
Nella ripresa, la Svizzera ha trovato il pareggio con un diagonale di destro di Ndoye, dopo uno scambio con Rodriguez. Prima del gol, Dibu Martinez aveva già compiuto un’ottima parata su un colpo di testa di Ndoye e aveva bloccato una conclusione di Xhaka. La Svizzera ha continuato a rendersi pericolosa, con un colpo di testa di Embolo bloccato da Martinez e una ripartenza di Ndoye chiusa in angolo da Molina.
Un momento cruciale della partita è arrivato con l’espulsione di Embolo. Dopo aver ricevuto un primo giallo nel primo tempo, Embolo ha simulato un fallo per cercare di far ammonire Paredes. Inizialmente, l’arbitro è stato ingannato, ma il VAR è intervenuto, evidenziando la simulazione. Questo ha portato al secondo giallo per Embolo e alla conseguente espulsione, lasciando la Svizzera in dieci uomini. L’Argentina ha cercato di sfruttare la superiorità numerica, portandosi all’attacco.
Tempi supplementari e occasioni mancate
Con il punteggio di 1-1, la partita è andata ai tempi supplementari. L’Argentina ha effettuato diverse sostituzioni, con Tiago Almada che ha preso il posto di Enzo Fernandez. Almada si è reso protagonista di diverse occasioni, tra cui un tiro bloccato da Kobel dopo uno scambio con un compagno e un altro destro che ha colpito il palo esterno. Anche Nico Gonzalez ha tentato un tiro, deviato in angolo dalla difesa svizzera.
Nel primo tempo supplementare, Lisandro Martinez ha tentato una sforbiciata, ma Kobel ha salvato in tuffo. Un colpo di testa di Romero è finito sul fondo, chiudendo i primi 15 minuti supplementari. La Svizzera ha risposto con un tiro di Xhaka che è finito sopra la traversa. L’Argentina ha continuato a cercare il gol della vittoria, con Messi che ha sfiorato il palo con un destro dal limite. La partita è proseguita nel secondo tempo supplementare, con l’Argentina che ha sostituito Romero con Otamendi.
Le squadre hanno mostrato determinazione, con l’Argentina che ha cercato di sfruttare ogni opportunità. La Svizzera, nonostante l’inferiorità numerica, ha cercato di resistere e di creare occasioni. L’incontro ha avuto un minuto di recupero nel primo tempo supplementare e 9 minuti di recupero nei 90 minuti regolamentari. I precedenti tra le due nazionali ai Mondiali vedono l’Argentina in vantaggio, con vittorie per 1-0 nel 2014 e 2-0 nel 1966.
La partita è stata trasmessa in diretta su Raiuno e DAZN, con aggiornamenti testuali disponibili. La posta in gioco era alta, con la semifinale contro l’Inghilterra in palio. L’inno argentino è risuonato nello stadio di Kansas City prima dell’inizio della partita, seguito dall’inno svizzero. I tifosi argentini, numerosi come di consueto, hanno sostenuto l’Albiceleste, che punta al quarto trionfo mondiale.
Le probabili formazioni iniziali vedevano l’Argentina schierata con un 4-1-3-2 e la Svizzera con un 4-2-3-1. Tra gli spettatori della gara era presente anche Roberto Baggio. La partita ha richiesto i tempi supplementari per determinare la squadra che affronterà l’Inghilterra nella semifinale del 15 luglio ad Atlanta.
Durante la partita, ci sono stati anche dei cooling break, momenti in cui il gioco è stato sospeso per permettere ai giocatori di reidratarsi. Questi momenti sono stati utili per le squadre per recuperare energie e riorganizzare le strategie. La Svizzera ha effettuato un triplo cambio, inserendo Widmer, Amdouni e Muheim al posto di Sow, Ndoye e Rieder, mentre l’Argentina ha effettuato un doppio cambio con Montiel e Lautaro Martinez che hanno sostituito Molina e De Paul. Successivamente, Zakaria è stato sostituito da Jashari per la Svizzera e Tagliafico da Nico Gonzalez per l’Argentina. L’incontro si è concluso con il secondo tempo supplementare in corso.
Source: gazzetta.it




