La Nazionale italiana di pallacanestro maschile ha ottenuto una vittoria in trasferta a Reykjavik contro l’Islanda, assicurandosi il passaggio alla seconda fase delle qualificazioni per il Mondiale 2027. Il risultato finale ha visto gli Azzurri prevalere con un punteggio di 83-102. Questo successo è arrivato dopo che la Lituania aveva già garantito all’Italia l’accesso alla fase successiva, battendo la Gran Bretagna.
I due punti conquistati in questa partita avranno un peso significativo anche nel prossimo raggruppamento, dove l’Italia affronterà Turchia, Serbia e Bosnia. Questa è la quarta vittoria in cinque gare per la squadra guidata da Marco Ramondino, che ha sostituito il commissario tecnico Luca Banchi, assente per motivi personali.
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La partita: dominio azzurro e protagonisti
Dopo un primo quarto di studio, l’Italia ha iniziato a prendere il largo nel secondo periodo, grazie anche alla regia di Matteo Spagnolo, che ha innescato Gabriele Procida per sei punti consecutivi. Anche Tommaso Baldasso si è distinto con nove punti all’intervallo. Gli Azzurri hanno sfruttato i problemi di falli dell’Islanda, in particolare quelli di Hlinason, il fulcro del gioco per i padroni di casa, andando in lunetta per 22 volte nei primi 20 minuti e realizzando 16 tiri liberi.
La superiorità fisica dell’Italia si è fatta sentire nel pitturato, con Amedeo Tessitori che ha realizzato 11 punti e la squadra ha chiuso il primo tempo con un complessivo 15/21 dal campo. Nonostante i 16 punti di Hermannsson per l’Islanda, l’Italia è rientrata negli spogliatoi con un vantaggio di 12 punti (46-58). Nel terzo quarto, l’Italia ha mantenuto il controllo offensivo, tirando con un eccellente 6/10 da tre punti e 8/15 dal campo. Niccolò Mannion ha contribuito con un paio di triple e una schiacciata, portando il punteggio a 50-69 al 23° minuto. Anche Rossato e Candi hanno trovato gloria dall’arco, mentre Emejuru ha offerto una buona prestazione alla sua prima partita ufficiale in azzurro. La squadra ha gestito il risultato negli ultimi minuti, conquistando la quarta vittoria in cinque gare di questa prima fase di qualificazione.
I migliori marcatori per l’Italia sono stati Tommaso Baldasso con 16 punti, seguito da Amedeo Tessitori con 15 e Niccolò Mannion con 14. Per l’Islanda, Hermannsson ha realizzato 22 punti, mentre Fridriksson e Gudmundsson hanno contribuito rispettivamente con 13 e 12 punti.
Prossimi impegni e prospettive
La prima fase delle qualificazioni si concluderà con la sfida contro la Lituania a Bologna. Questa partita sarà importante perché i punti ottenuti verranno trasferiti nella classifica della seconda fase. Il presidente della FIP Gianni Petrucci ha espresso soddisfazione per la vittoria, definendola un incoraggiamento per il futuro.
La seconda fase, che si svolgerà tra la fine di agosto e febbraio, si preannuncia impegnativa. L’Italia affronterà un girone che, con buona probabilità, includerà nuovamente Islanda e Lituania, oltre a Turchia, Bosnia e Serbia, quest’ultima con la possibile presenza di Nikola Jokic. L’obiettivo sarà classificarsi tra le prime tre per ottenere il pass per il Mondiale in Qatar. Si spera nel contributo di Simone Fontecchio, riconfermato dai Miami Heat, e nel rientro di altri giocatori, compatibilmente con gli impegni di Euroleague, NCAA e il calendario internazionale.
La vittoria in Islanda ha dimostrato la crescita del gruppo e il senso di appartenenza che Banchi e Ramondino hanno infuso nella squadra. La superiorità azzurra è stata evidente già a metà del secondo quarto, e il risultato finale non ha lasciato dubbi sul dominio italiano. La squadra si prepara ora alla sfida di Bologna contro la Lituania per accumulare quanti più punti possibile in vista della seconda fase.
Source: gazzetta.it




