Situazione complicata sulla fascia destra
L’Inter sta affrontando diverse sfide nella ricerca di un rinforzo per la fascia destra, un ruolo chiave per il tecnico Cristian Chivu. Dopo la mancata idoneità sportiva di Anan Khalaili, la situazione si è ulteriormente complicata con le difficoltà nell’acquisizione di Guela Doué, attualmente blindato dallo Strasburgo. La dirigenza nerazzurra, con il direttore sportivo Piero Ausilio e il presidente Beppe Marotta, sta valutando rapidamente le opzioni disponibili per accelerare l’arrivo di un nuovo esterno.
La trattativa per Doué, esterno ivoriano di 23 anni, si è rivelata più ardua del previsto. I contatti con il club francese hanno evidenziato una scarsa apertura alla cessione e una richiesta economica che supererebbe ampiamente i 30 milioni di euro, ben oltre la cifra pattuita per Khalaili. Nonostante l’apprezzamento per il giocatore, che ha difeso la Costa d’Avorio e possiede doti fisiche notevoli, il costo elevato e la resistenza dello Strasburgo rendono l’affare un “sogno” al momento.
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Le alternative sul mercato
Di fronte alle difficoltà per Doué, l’Inter sta esplorando altre piste per la fascia destra. Tra i nomi considerati c’è l’argentino Nahuel Molina, attualmente all’Atletico Madrid. Molina, un “evergreen” nel panorama calcistico, è stato proposto più volte negli ultimi mesi e, sebbene la sua valutazione sia elevata, non è considerato incedibile dai Colchoneros, a seconda dell’offerta.
Un’altra opzione che sta guadagnando terreno è l’inglese Djed Spence. Il giocatore, ex Genoa e ora al Tottenham, è una vecchia conoscenza del calcio italiano. Spence, che ha un contratto con il club inglese fino al 2029, avrebbe garantito piena disponibilità tramite i suoi agenti in caso di trattativa tra i club. La sua valutazione è anch’essa elevata, ma il gradimento da parte della dirigenza nerazzurra è significativo, soprattutto per il suo spiccato spirito offensivo.


Contrattempi recenti e prospettive future
La ricerca di un esterno destro è stata segnata da diversi intoppi per l’Inter. Oltre alla vicenda di Khalaili, che non ha superato i test di idoneità sportiva del Coni, c’è stata anche la delusione per la trattativa sfumata con Marco Palestra. Il presidente Marotta ha espresso rammarico per la situazione di Khalaili e ha sottolineato l’importanza di un equilibrio finanziario nelle operazioni di mercato, evidenziando come l’Italia non possa permettersi “operazioni irrazionali” come quelle di alcune squadre inglesi.
La dirigenza nerazzurra si è data un lasso di tempo di 7-10 giorni per individuare e chiudere l’affare per il sostituto di Denzel Dumfries, che ha lasciato il club per il Real Madrid. L’obiettivo è consegnare a Chivu un giocatore con le caratteristiche desiderate, in grado di occupare la fascia destra con efficacia. Tra i nomi che erano stati accostati all’Inter mesi fa, ma che ora si sono raffreddati, c’è anche Norton-Cuffy del Genoa. La situazione è in rapida evoluzione, con la dirigenza che sta attentamente valutando le prossime mosse sul mercato.
Source: gazzetta.it




