Doppio trionfo per l’Italia
L’Italia ha celebrato una giornata storica ai Mondiali di scherma di Hong Kong, conquistando due medaglie d’oro. Il team di fioretto maschile ha ottenuto la vittoria, seguito dal successo della squadra di spada femminile. Questi risultati hanno permesso all’Italia di superare il numero di medaglie dell’edizione precedente del 2025 e di guidare il medagliere con un totale di sette medaglie, di cui tre ori.
La squadra di fioretto maschile ha affrontato i padroni di casa di Hong Kong in una finale combattuta. La squadra di spada femminile, invece, ha prevalso contro l’Estonia. Entrambe le finali si sono concluse con un punteggio di 45-44 per il fioretto maschile e 31-30 per la spada femminile, evidenziando la determinazione degli atleti italiani.
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Le imprese del fioretto maschile e della spada femminile
Il quartetto del fioretto maschile, composto da Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Martini e Tommaso Marini, ha affrontato una finale impegnativa. I padroni di casa, guidati dal campione olimpico Cheung, hanno preso il comando iniziale, arrivando a un vantaggio di otto stoccate. Nonostante lo svantaggio, la squadra italiana ha mostrato grande carattere, riducendo il divario a quattro stoccate prima dell’ultima frazione.
Guillaume Bianchi è stato protagonista di una rimonta decisiva nell’ultima frazione contro Choi, il campione del mondo dell’anno precedente. Bianchi ha recuperato lo svantaggio, portando il punteggio sul 44 pari. La stoccata finale, piazzata dall’azzurro, ha sigillato la vittoria per 45-44, riconfermando l’Italia campione del mondo nel fioretto maschile un anno dopo il titolo di Tbilisi 2025. Filippo Macchi ha sottolineato l’unità del gruppo, affermando che in momenti di difficoltà nessuno pensa a sé stesso, ma si mette a disposizione degli altri.
Subito dopo il trionfo del fioretto, è arrivata la vittoria della squadra di spada femminile. Il quartetto, formato da Alberta Santuccio, Giulia Rizzi, Rossella Fiamingo e Gaia Caforio, ha sconfitto l’Estonia per 31-30. Le azzurre avevano già dimostrato la loro forza in semifinale, superando la Corea del Sud con un punteggio di 45-44.
La finale contro l’Estonia è stata caratterizzata da un vantaggio iniziale per l’Italia, con Giulia Rizzi che ha contribuito a portare il punteggio a 18-12 contro Katrina Lehis. Nonostante un recupero delle estoni, le italiane hanno mantenuto la calma e la determinazione. La giovane Gaia Caforio, reduce da successi nella categoria Under 23, ha contribuito al successo insieme alle veterane della squadra. La stoccata decisiva, che ha chiuso il match sul 31-30, è arrivata a pochi secondi dalla fine, assicurando il doppio oro per l’Italia.
Prossimi impegni e medagliere
Con questi due ori, l’Italia ha consolidato la sua posizione nel medagliere dei Mondiali di scherma di Hong Kong. Il totale di sette medaglie, di cui tre d’oro e quattro d’argento, rappresenta un miglioramento rispetto all’edizione precedente. La competizione continua, con altre gare in programma nei giorni successivi.
Le prossime giornate della rassegna iridata prevedono le gare a squadre di spada maschile e sciabola femminile, offrendo ulteriori opportunità per l’Italia di aggiungere medaglie al proprio bottino. La performance complessiva della squadra italiana ha dimostrato la qualità e la profondità del movimento schermistico nazionale.
Source: corriere.it




