A Wellington, l’Italia regge un tempo prima della vittoria degli All Blacks per 47-17

A Wellington, l’Italia regge un tempo prima della vittoria degli All Blacks per 47-17

La partita a Wellington

L’Italia ha affrontato la Nuova Zelanda a Wellington nella seconda giornata del Nations Championship, subendo una sconfitta per 47-17. Nonostante il risultato finale, gli azzurri hanno mostrato una reazione dopo la precedente sconfitta contro il Giappone, in particolare nel primo tempo.

La partita si è rivelata a due facce per la squadra di Gonzalo Quesada. Il primo tempo è stato giocato in modo equilibrato, con l’Italia che ha chiuso in svantaggio per 14-10. Tommaso Menoncello ha aperto le marcature per gli azzurri, con la trasformazione di Tommy Allan, che ha anche realizzato un piazzato. La risposta neozelandese è arrivata con Sam Derry e successivamente con Will Jordan, portando il punteggio al riposo.

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Il secondo tempo e la reazione neozelandese

L’inizio della ripresa ha visto un netto cambio di passo da parte degli All Blacks. Nei primi minuti del secondo tempo, la Nuova Zelanda ha segnato quattro mete tra il 41° e il 54° minuto. Josh Moorby ha contribuito a creare diverse occasioni, servendo Cam Roigard per una meta. Successivamente, Ethan de Groot ha sfondato la difesa italiana.

Will Jordan ha completato una tripletta, raggiungendo 51 mete in nazionale in 56 presenze, superando Doug Howlett e diventando il primatista assoluto nella storia degli All Blacks. Durante una di queste azioni, Niccolò Cannone ha ricevuto un cartellino giallo, successivamente convertito in rosso, lasciando l’Italia in inferiorità numerica per 20 minuti.

Nonostante l’inferiorità numerica, l’Italia è riuscita a segnare un’altra meta con Leonardo Marin, servito da Brex dopo un’azione avviata da Allan, che si è poi infortunato. La meta è stata trasformata da Paolo Garbisi. Nel finale, Topou Vaai ha siglato la settima meta neozelandese, portando il punteggio finale a 47-17.

La partita ha anche segnato il debutto di Anton Segner, seconda linea di origine tedesca, che è diventato il primo tedesco a giocare per gli All Blacks. Gli azzurri, nonostante la sconfitta, hanno mostrato segnali importanti, riuscendo a tenere testa ai neozelandesi per buona parte del primo tempo e anche nella seconda parte della ripresa, pur giocando in 14.

Prossimi impegni

Dopo questa partita, l’Italia si prepara per il prossimo e ultimo impegno di questa fase del Nations Championship, che si terrà il 18 luglio a Perth contro l’Australia. Gli All Blacks, con questa vittoria, mantengono il punteggio pieno di 10 punti in classifica, mentre l’Italia rimane a zero.

Source: gazzetta.it

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