Successi italiani nella sesta giornata degli Europei
La sesta giornata degli Europei di nuoto a Parigi ha visto l’Italia conquistare quattro medaglie. Nicolò Martinenghi ha ottenuto l’oro nei 50 rana, replicando il successo nei 100 rana. Simone Cerasuolo ha conquistato l’argento nella stessa gara, con un tempo di 26″62, mentre Martinenghi ha chiuso in 26″57. Questa doppietta italiana nei 50 rana ricorda quanto accaduto agli Europei di Roma 2022.
Un’altra medaglia d’argento è arrivata da Anita Gastaldi nei 200 misti, con un tempo di 2’10″07. La vittoria è andata all’irlandese Elle Walshe, che ha registrato 2’09″81. Sara Curtis ha completato il quadro delle medaglie con un bronzo nei 50 stile libero, stabilendo un nuovo record italiano di 23″99 e diventando la prima atleta italiana a scendere sotto i 24 secondi in questa specialità. Per Curtis, questa è la sua quinta medaglia in questa edizione degli Europei.
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Prestazioni individuali e record
Nicolò Martinenghi, campione olimpico di Varese, ha espresso soddisfazione per la sua vittoria nei 50 rana, definendo la gara “strana” ma sottolineando come le finali lo esaltino. Ha anche menzionato che i due ori, nei 100 e nei 50 rana, rappresentano un grande rispetto per il suo lavoro. Simone Cerasuolo, pur esprimendo una certa delusione per non aver bissato il trionfo internazionale, ha riconosciuto il valore della medaglia d’argento.
Anita Gastaldi, al suo esordio in una finale europea, ha superato la belga Roos Vanotterdijk per tre centesimi, migliorando il suo primato personale di quasi un secondo. Ha dichiarato di aver lavorato molto per questo risultato e di aver ricevuto grande sostegno dalle persone a lei vicine. La sua prestazione è stata un urlo di gioia dopo aver realizzato l’impresa.
Sara Curtis, con il suo bronzo nei 50 stile libero, ha migliorato il suo precedente record italiano di 24″09. La gara è stata vinta dalla polacca Katarzyna Wasick (23″84), seguita dalla svedese Sarah Sjostrom (23″86). Curtis ha evidenziato l’importanza di scendere sotto i 24 secondi e l’emozione di condividere il podio con atlete di calibro mondiale.
Altre qualificazioni e record mondiali
Nella stessa giornata, Thomas Ceccon si è qualificato per la finale dei 100 dorso con il secondo tempo di ingresso (52″93), dietro solo al russo neutrale Georgii Iakovlev (52″89). Ceccon, campione vicentino, punta a migliorare il suo record del mondo di 51″60 stabilito nel 2022. La finale dei 100 dorso è prevista per domani alle ore 19:08.
Alberto Razzetti si è qualificato per la finale dei 200 misti con il quarto tempo (1’57″56). Razzetti aveva precedentemente stabilito un record italiano nei 200 farfalla, pur mancando il podio per 10 centesimi. Il tedesco Johannes Liebmann ha stabilito un nuovo record mondiale nei 1500 stile libero, nuotando in 14’26″79 e diventando il primo atleta sotto i 14’30”. Questo tempo ha cancellato il precedente record di Bobby Finke (14’30″67) e il record europeo di Gregorio Paltrinieri (14’34″04).
La staffetta 4×200 stile libero mista italiana (composta da Filippo Megli, Jacopo Barbotti, Anna Chiara Mascolo e Bianca Nannucci) ha chiuso all’ultimo posto la finale vinta dalla Gran Bretagna. Benedetta Pilato ha vinto la sua batteria nei 50 rana donne e si è qualificata per la finale.
Source: corriere.it




