Trionfo azzurro agli Europei di Birmingham
L’Italia ha conquistato il medagliere e la classifica a punti agli Europei di Birmingham per la seconda edizione consecutiva. La squadra azzurra ha ottenuto 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi, per un totale di 22 medaglie, superando tutte le altre nazioni per ori e medaglie complessive. L’Italia ha anche eguagliato il record di 45 finalisti, raggiungendo 226 punti nella classifica a punti.
Il successo è stato sigillato nell’ultima gara della competizione, con la storica vittoria della staffetta 4×400 maschile. Il quartetto, composto da Edo Scotti, Luca Sito, Mohamed “Momo” Soudassi e Lorenzo Benati, ha tagliato il traguardo in 2’59″16, battendo la Gran Bretagna per soli tre centesimi di secondo. Questo risultato ha permesso all’Italia di imporsi nel medagliere finale.
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La rivelazione Mohamed Soudassi
Tra i protagonisti della staffetta d’oro, Mohamed Soudassi, un giovane atleta siciliano di origini marocchine, ha attirato l’attenzione. Nato in Marocco e arrivato in Sicilia da neonato, Soudassi non ha ancora compiuto 20 anni e ha iniziato a praticare atletica solo nel 2023. La sua passione per lo sport è nata quasi per caso, dopo aver battuto due amici atleti in una sfida informale in spiaggia.
Nonostante un inizio non significativo, con tempi di 12”5 sui 100 metri e 24”5 sui 200 metri, Soudassi ha perseverato. Ha raccontato di essersi allenato con costanza, superando anche due infortuni importanti: un’operazione per aderenze intestinali l’estate precedente e una frattura scomposta al quinto metatarso del piede destro a gennaio. Questi ostacoli non gli hanno impedito di migliorare, culminando in un tempo di 45”10 sui 400 metri ai campionati italiani under 23 di Molfetta l’11 luglio, che lo ha reso il quinto italiano di tutti i tempi su questa distanza.
Soudassi, diplomato al liceo scientifico e ora studente universitario in Scienze politiche, si allena a Siracusa sotto la guida di Carmelo Accaputo, Tonino Nastasi e Pasquale Aparo. Il suo stile di corsa, descritto come “tutto in punta di piedi”, suggerisce un’elasticità notevole. Agli Europei di Birmingham, ha partecipato a tre gare: la finale della 4×400 mista (sesto posto con un tempo di 45”9 dai blocchi), la semifinale della 4×400 maschile (con un tempo di 44”8 lanciato) e la finale d’oro (con un tempo di 44”6).
Altri successi e prestazioni notevoli
Oltre alla staffetta maschile, l’Italia ha celebrato altri successi a Birmingham. Larissa Iapichino ha conquistato un oro nel salto in lungo femminile con un salto di 7,00 metri, diventando la prima italiana a vincere il titolo continentale all’aperto in questa disciplina. Ha superato la britannica Jazmin Sawyers per un solo centimetro.
La staffetta 4×400 femminile ha ottenuto un bronzo, tornando sul podio europeo dopo 10 anni, con Alessandra Bonora, Anna Polinari, Alice Mangione ed Eloisa Coiro che hanno corso in 3’23″57. Due atleti azzurri, Massimo Stano e Sofia Fiorini, entrambi medaglia d’oro nella maratona di marcia, sono stati premiati tra i dieci migliori risultati della manifestazione.
Non tutte le gare hanno visto l’Italia sul podio. Nel lancio del giavellotto, Paola Padovan ha raggiunto l’ottavo posto con una misura di 58,91 metri. Nelle 3000 siepi, Osama Zoghlami ha chiuso undicesimo, seguito dai gemelli Ala Zoghlami e Yassin Bouih. Nel salto con l’asta, Matteo Oliveri si è classificato tredicesimo, mentre lo svedese Armand ‘Mondo’ Duplantis ha vinto con 6,15 metri. La staffetta 4×100 mista non ha completato la gara a causa di un cambio non riuscito.
Il viaggio della squadra italiana a Birmingham non era iniziato nel migliore dei modi, con l’aeroporto di Catania chiuso a causa delle eruzioni dell’Etna, ma si è concluso con un trionfo storico per l’atletica italiana.
Source: gazzetta.it




