Il pareggio contro il Deportivo La Coruna
La Fiorentina ha concluso il suo pre-campionato con un pareggio di 1-1 contro il Deportivo La Coruna al Viola Park. La partita, l’ultimo test prima dell’inizio ufficiale della stagione, ha visto i viola in vantaggio per gran parte dell’incontro, ma un gol subito nel finale ha fissato il risultato. L’allenatore Fabio Grosso ha lasciato il campo visibilmente contrariato.
Il match ha avuto luogo nel giorno dell’arrivo a Firenze di Franco Mastantuono, giovane talento argentino che la Fiorentina ha acquisito in prestito dal Real Madrid. Nonostante l’attesa dei tifosi per il nuovo acquisto, Mastantuono non ha partecipato alla partita, ma si è diretto al Viola Park per assistere all’incontro della sua nuova squadra.
Bonus Casinò
100% fino a 500€ + 200 Giri Gratis
- Pacchetto di Benvenuto fino a 1.500€
- 10% di Cashback Settimanale



100% fino a 750€ + 150 Giri Gratis
- Fino a 2.000€ sui primi 3 depositi
- Ricarica del 25% ogni lunedì



150% fino a 300€ + 100 Giri Gratis
- Bonus di Benvenuto fino a 1.000€
- 50 Giri Gratis ogni venerdì
La formazione iniziale della Fiorentina, schierata da Grosso con un 4-3-2-1, includeva De Gea in porta, con Valdepenas e Joao Mario come terzini, e Dragusin e Ranieri al centro della difesa. A centrocampo, Fagioli ha agito da regista, affiancato da Ndour e Brescianini. In attacco, Atta e Gudmundsson hanno supportato Kean. Oulai era assente a causa di una sindrome influenzale.
La cronaca del match
Il vantaggio della Fiorentina è arrivato al 17° minuto. L’azione è stata innescata da Atta, che ha recuperato palla e ha avanzato fino alla trequarti, costringendo Riki al fallo. La punizione, battuta da Fagioli, è stata spizzata da Dragusin e conclusa con un destro al volo da Ndour, che ha insaccato il pallone sotto l’incrocio. Prima del gol, c’era stata un’altra azione pericolosa iniziata da Joao Mario e conclusa da Valdepenas, il cui tiro è finito fuori.
Durante la fase offensiva, il modulo della Fiorentina si è trasformato in un 3-2-4-1, con i terzini che si alternavano a salire a centrocampo e Ndour e Brescianini che si alternavano con Kean. Il lavoro di Atta è stato particolarmente apprezzato dai tifosi, con applausi per la sua capacità di coprire il campo e di recuperare palloni. Atta si è allargato mentre Gudmundsson si è accentrato, con Fagioli che ha diretto il gioco.
Prima dell’intervallo, Kean ha avuto un’occasione per raddoppiare, servito da Gudmundsson, ma ha sprecato l’opportunità. Anche Joao Mario ha colpito la traversa. La partita è stata temporaneamente interrotta a causa di un blackout al Viola Park. La ripresa ha visto ancora la Fiorentina propositiva, con un’occasione per Gudmundsson e un atterramento di Kean in area, non sanzionato dall’arbitro.
Il finale beffardo e i cambi
Il Deportivo ha apportato delle modifiche in attacco, riuscendo a colpire una traversa con Eddachouri. Grosso ha effettuato diversi cambi nel corso del secondo tempo. Sono entrati Mandragora, Viery e il secondo portiere Christensen, che ha sostituito De Gea. Successivamente, sono subentrati anche Dodo e Jimenez sulla sinistra, Pongracic, Fabbian e Piccoli. Verso la fine della partita, sono stati inseriti anche i giovanissimi Federico Croci e Fortini, al posto di Fagioli e Ndour.
Il pareggio del Deportivo La Coruna è arrivato a pochi minuti dalla fine, al 89° minuto, a causa di un’ingenuità di Christensen. Il portiere ha raccolto con le mani un retropassaggio di Pongracic, concedendo una punizione di seconda all’interno dell’area. Il tiro di Nsongo Bil è stato deviato e ha terminato la sua corsa in porta, fissando il risultato sull’1-1. Nonostante il finale amaro, i tifosi hanno comunque applaudito l’atteggiamento della squadra.
La stagione ufficiale della Fiorentina inizierà il 14 agosto con la sfida di Coppa Italia contro la vincente tra Ravenna e Benevento.
Source: gazzetta.it




