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  • La stampa: la commemorazione del 77° anniversario della tragedia di Superga

    La stampa: la commemorazione del 77° anniversario della tragedia di Superga

    Durante le celebrazioni per il 77° anniversario della tragedia di Superga, Susanna Egri, figlia del direttore tecnico del Grande Torino, ha espresso la sua commozione e il ricordo dei giocatori scomparsi. Questo evento, che ha segnato profondamente la storia del calcio italiano, continua a risuonare nel cuore dei tifosi e della comunità torinese.

    La tragedia di Superga, avvenuta nel 1949, ha coinvolto 18 giocatori del Grande Torino. Erano un simbolo di eccellenza sportiva e valori umani. La loro perdita è stata una ferita profonda per il calcio e per la città di Torino.

    Quest’anno, Susanna Egri ha compiuto 100 anni, un traguardo significativo che rende ancora più toccante la commemorazione. Durante la cerimonia al Cimitero Monumentale, una corona è stata posta in onore dei caduti. Ma cosa significa realmente questo gesto?

    Significa mantenere viva la memoria e i valori sportivi che il Grande Torino rappresentava. “Sono passati 77 anni da quel tragico evento, ma la ferita non si è rimarginata”, ha dichiarato Susanna Egri. Le sue parole sottolineano l’importanza della memoria collettiva.

    Le parole di Susanna Egri:

    • “Superga è stata una terribile ferita che si è moltiplicata per 18 giocatori”.
    • “Papà diceva che il risultato era importante, ma lo era di più come si conseguiva”.
    • “Dopo 77 anni questi valori riemergono grazie alla vostra presenza, e mi sento grata a tutti voi”.

    Queste riflessioni ci invitano a considerare non solo il dolore per una perdita, ma anche l’eredità culturale e sportiva che il Grande Torino ha lasciato. La celebrazione di quest’anno non è solo un tributo ai caduti; è un richiamo a tutti noi per onorare i valori dello sport.

    La commemorazione al Cimitero Monumentale è quindi molto più di un semplice evento; rappresenta un momento di unità per tutti coloro che amano il calcio e rispettano la storia del loro club. La memoria dei giocatori scomparsi vive attraverso le generazioni e continua a ispirare nuove leve nel mondo del calcio.

  • Diretta: Udinese e Torino si sfidano in un match cruciale

    Diretta: Udinese e Torino si sfidano in un match cruciale

    La partita tra Udinese e Torino è in programma oggi, 2 maggio 2026, alle ore 15 al Bluenergy Stadium di Udine. Nonostante entrambe le squadre siano già salve, questa sfida è fondamentale per chiudere bene la stagione. Ma perché è così importante?

    Il match rappresenta una possibilità di riscatto per entrambe le formazioni. L’Udinese, sotto la guida di Runjaic, cerca di consolidare il suo posto nella parte alta della classifica. D’altra parte, il Torino di D’Aversa punta a migliorare il proprio rendimento dopo un’annata altalenante.

    Inoltre, il calcio italiano è particolarmente sotto i riflettori in questo periodo, con l’Italia che deve affrontare una sfida decisiva contro l’Australia nella World Cup 2026. La squadra azzurra ha iniziato male il torneo, perdendo contro la Grecia nella prima giornata. Ora, la vittoria contro l’Australia è fondamentale per sperare nel passaggio del turno. Questa tensione aggiuntiva rende ancora più interessante la giornata calcistica.

    Dove vedere le partite:

    • Udinese vs Torino: Diretta esclusiva su Dazn alle ore 15.
    • Italia vs Australia: Inizio alle 20:15.
    • Inter vs Parma: Domenica 3 maggio alle 20:45 su Dazn.

    L’Inter, nel frattempo, continua a dominare la Serie A, avendo già vinto 25 partite su 34 in questa stagione. La sfida contro il Parma potrebbe addirittura consegnare aritmeticamente lo scudetto ai nerazzurri.

    Quindi, mentre Udinese e Torino si preparano a dare il massimo sul campo, gli appassionati di calcio possono seguire due eventi cruciali che potrebbero definire non solo le sorti delle squadre ma anche quelle della nazionale italiana nella competizione mondiale.

  • Cremonese – Torino: Cosa è successo nella sfida del 19 aprile 2026?

    Cremonese – Torino: Cosa è successo nella sfida del 19 aprile 2026?

    Il 19 aprile 2026, al Stadio Zini di Cremona, si è disputata una partita che ha visto contrapporsi la Cremonese e il Torino. Prima di questo incontro, entrambi i club stavano vivendo momenti difficili. La Cremonese, ad esempio, aveva vinto solo una delle ultime diciannove partite di Serie A.

    Quando il fischio d’inizio ha segnato l’inizio della gara, il Torino sperava di rompere un periodo negativo. Infatti, il club non riusciva a ottenere tre vittorie consecutive in campionato dal febbraio-marzo 2019. Ma le statistiche parlavano chiaro: il Torino ha registrato un record negativo con soli quattro tiri tentati e un solo tiro nello specchio.

    La prima frazione di gioco si è conclusa senza reti. “Il primo tempo si chiude con la parità iniziale”, riportano le cronache. Nonostante il buon possesso palla, entrambi i team hanno faticato a concretizzare le azioni in gol. La Cremonese, in particolare, ha chiuso dieci delle sue sedici partite nel 2026 senza segnare nemmeno un gol.

    Ma la situazione per il Torino non era migliore. Con un Expected Goals creato di appena 0.16, la squadra ha dimostrato di avere difficoltà a trovare la via della rete. Tuttavia, c’era una buona notizia: per la prima volta dall’inizio del 2026, il Torino ha collezionato due clean sheets in trasferta consecutivi.

    Nel secondo tempo, Federico Bonazzoli ha tentato di cambiare le sorti della partita con otto conclusioni—un record per un giocatore della Cremonese in questa Serie A. Ma nemmeno questo è bastato a sbloccare il punteggio. La Cremonese è diventata così una delle due squadre ad aver chiuso più partite con punteggio di 0-0, ben sei in questo campionato.

    Eppure, c’era una certa soddisfazione nel vedere che i grigiorossi avevano schermato efficacemente il Toro dall’area avversaria. Ma la cattiva notizia era che le realizzazioni scarseggiavano: poche occasioni concrete sono state create da entrambe le parti.

    Attualmente, la situazione per il Torino rimane complicata. Pur essendo rimasto imbattuto in undici delle ultime dodici sfide contro la Cremonese (con sei vittorie e cinque pareggi), la mancanza di incisività offensiva potrebbe costare caro nel prosieguo della stagione.

    Questa sequenza di eventi è cruciale per entrambe le squadre. Per il Torino, mantenere una buona posizione in classifica è essenziale; per la Cremonese, ogni punto diventa vitale nella lotta per non retrocedere.

  • Furto: Cosa sta succedendo con i furti a Torino e Rovigo?

    Furto: Cosa sta succedendo con i furti a Torino e Rovigo?

    Il 14 aprile, intorno alle 6 del mattino, un uomo è stato fermato per furto all’interno del reparto di cardiologia del policlinico Umberto I. Questo evento ha scosso non solo il personale medico, ma anche i pazienti in cura. La violazione della sicurezza in un luogo così sensibile è allarmante.

    Ma non è tutto. Nella stessa settimana, un giovane di ventuno anni è stato arrestato a Torino per furto con strappo. La vittima, un cittadino locale, ha subito la perdita di un orologio Rolex del valore di circa 9.500 euro. Fortunatamente, l’orologio è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario.

    In un altro episodio, a Rovigo, i ladri hanno colpito un appartamento in pieno giorno. La zona era affollata, ma questo non ha fermato i criminali. Hanno rubato oro e contanti, lasciando intatti i dispositivi elettronici — una scelta strategica che ha sorpreso molti.

    Un testimone, uno studente straniero che vive nella zona, ha commentato: “È importante sottolineare che non è stato rubato alcun dispositivo elettronico: i ladri hanno preso esclusivamente denaro e beni facilmente convertibili in contanti.” Questo dettaglio suggerisce una pianificazione precisa da parte dei ladri.

    Il furto a Rovigo ha portato a una crescente preoccupazione tra i residenti. Il clima di insicurezza si fa sentire e molti si chiedono come proteggere le proprie abitazioni. Un altro residente ha dichiarato: “Fortunatamente non ci sono stati feriti, ma resta un forte senso di insicurezza tra i residenti.”

    Questo contesto è significativo perché negli ultimi giorni ci sono stati diversi furti a Rovigo, suggerendo un possibile aumento della criminalità nella zona. Le forze dell’ordine stanno intensificando le pattuglie per rassicurare la comunità.

    La sequenza di eventi dimostra che la criminalità può colpire anche nei momenti meno sospetti. I ladri sembrano scegliere target vulnerabili e agire in modo strategico — una tendenza preoccupante per tutti noi.

    Dettagli rimangono non confermati riguardo ad ulteriori sviluppi delle indagini, ma ciò che è certo è che la sicurezza pubblica deve rimanere una priorità per le autorità locali.

  • Alessandro Barbero parteciperà al Salone Internazionale del Libro 2026?

    Alessandro Barbero parteciperà al Salone Internazionale del Libro 2026?

    Alessandro Barbero parteciperà al Salone Internazionale del Libro 2026, che si svolgerà a Torino dal 14 al 18 maggio. Il primo incontro di Barbero è previsto per il 15 maggio alle 10.30 e si intitola “Non solo consorti”, dove dialogherà con Isabella Lazzarini sul ruolo delle donne nell’Italia delle Signorie.

    Il secondo incontro, sempre il 15 maggio alle 12, sarà dedicato al Premio Strega, intitolato “80 anni, quasi una vita”. Barbero, noto per il suo approccio coinvolgente alla storia, offrirà ai partecipanti un’analisi approfondita di questo prestigioso premio letterario.

    Nel pomeriggio dello stesso giorno, alle 15, Barbero presenterà il suo terzo incontro, “quattro libri che hanno cambiato la vita”, dove discuterà di testi fondamentali che hanno influenzato la cultura e la società.

    Un quarto incontro è previsto per il 17 maggio alle 11, incentrato sul Medioevo dei comuni, con particolare attenzione al “caso Piemonte”. Questi eventi rappresentano un’opportunità unica per esplorare temi storici attraverso la lente di uno dei più apprezzati storici italiani.

    La prenotazione per gli eventi sarà a pagamento, al costo di 3€. Già 2200 prenotazioni sono state effettuate per la lezione all’Europauditorium, segno dell’interesse crescente per le tematiche storiche trattate da Barbero.

    Il Salone del Libro 2026 avrà come slogan “Il mondo salvato dai ragazzini”, un tema che riflette l’importanza della cultura e della letteratura per le nuove generazioni. Questo evento si inserisce in un contesto di rinnovato interesse per la storia, come dimostrano i 750000 visitatori totali nelle 21 edizioni del Festival della Storia, che ha visto un incremento significativo di eventi, arrivando a 4000.

    Barbero ha dichiarato: “Potevano agire politicamente? Qual è stato il loro ruolo nella costruzione del potere signorile e principesco?” domandandosi sull’importanza delle donne nella storia italiana.

    Con quattro appuntamenti in programma, il Salone del Libro 2026 promette di essere un’importante occasione di incontro e riflessione per appassionati di storia e letteratura. Dettagli rimangono non confermati.

  • L’ a stampa: Quali sono i problemi segnalati dai cittadini a Torino e i cambiamenti politici in Ungheria?

    L’ a stampa: Quali sono i problemi segnalati dai cittadini a Torino e i cambiamenti politici in Ungheria?

    Il 13 aprile 2026, i cittadini di Torino hanno sollevato preoccupazioni riguardo a diverse problematiche locali, mentre in Ungheria si è registrato un significativo cambio politico. C. Alesina ha segnalato la chiusura di via Cavour all’angolo con via Lagrange, evidenziando come questa situazione abbia causato ingorghi nel traffico, affermando: «Sabato, ore 12,30 circa. Cantiere di via Roma e improvvisamente chiusura di via Cavour angolo via Lagrange. Immaginate l’ingorgo per scendere verso il Po.»

    In aggiunta, Paola Maria Oreglia ha denunciato il degrado della rotonda di corso Maroncelli, un’area che si trova al confine con Moncalieri. La sua denuncia sottolinea la necessità di interventi urgenti per migliorare le condizioni di queste zone. Oreglia ha dichiarato: «Volevo fare presente lo stato di degrado in cui versa la rotonda di corso Maroncelli al confine con Moncalieri.»

    Un altro tema sollevato è stato quello del ritorno delle spoglie di Umberto II in Italia, come richiesto da Gianluigi De Marchi, che ha evidenziato le difficoltà legate a tale processo. Ha commentato: «Il rettore del santuario di Racconigi vuole traslare le spoglie di Umberto II in Italia ma sembra che non sia facile.»

    In risposta a queste problematiche, Paolo Romano, presidente di Smat, ha risposto a una lettera riguardante i Punti Acqua a Torino, dimostrando un certo impegno nella gestione delle risorse idriche e nella comunicazione con i cittadini.

    Nel frattempo, in Ungheria, il nuovo governo guidato da Peter Magyar ha ottenuto un risultato elettorale significativo, conquistando 138 seggi su 199 alle recenti elezioni. Magyar ha dichiarato che il suo governo intende ripristinare lo stato di diritto e l’indipendenza della magistratura, promettendo anche di sbloccare i fondi europei congelati. Ha affermato: «Non è un semplice cambio di governo, ma un cambiamento completo di regime in un Paese in mano a un gruppo criminale.»

    Il leader uscente, Viktor Orbán, ha rivendicato di aver ottenuto 2,25 milioni di voti, sostenendo che questo rappresenta una base solida per il suo partito Fidesz. Tuttavia, il cambio di governo rappresenta una discontinuità rispetto alla stagione di Orbán, che ha governato il paese per oltre un decennio.

    Osservatori e analisti si aspettano che i prossimi mesi siano cruciali per entrambi i contesti, con la necessità di affrontare le problematiche locali a Torino e le sfide politiche in Ungheria. Dettagli rimangono non confermati.

  • Meteo torino: Quali sono le previsioni del meteo a Torino per oggi e nei prossimi giorni?

    Meteo torino: Quali sono le previsioni del meteo a Torino per oggi e nei prossimi giorni?

    Oggi, 13 aprile 2026, Torino si trova ad affrontare una settimana di meteo instabile, con piogge moderate o forti che caratterizzano la giornata. Le temperature oscillano tra i 12 e i 13 °C, creando un clima fresco e umido per gli abitanti della città.

    Alle 8:50 di questa mattina, la temperatura registrata era di 12 °C, accompagnata da una leggera pioggia. I venti moderati, provenienti da Nord, hanno un’intensità che varia tra i 12 e i 29 km/h, contribuendo a un senso di freschezza nell’aria. Inoltre, la percentuale di umidità è elevata, raggiungendo l’88%, il che rende la sensazione di freddo più intensa.

    Domani, 14 aprile, le previsioni indicano un miglioramento parziale, con nubi sparse e temperature che potrebbero variare tra 11 e 18 °C. Tuttavia, il clima rimarrà instabile e i residenti sono invitati a prepararsi per eventuali cambiamenti repentini.

    Mercoledì 15 aprile, si prevede una giornata più asciutta, con temperature che potrebbero arrivare fino a 19 °C. Questo rappresenta un cambiamento significativo rispetto alla pioggia di oggi, offrendo un’opportunità per godere di un clima più favorevole.

    Il miglioramento delle condizioni meteorologiche è atteso per venerdì 17 aprile, quando si prevede un cielo sereno e temperature che potrebbero raggiungere i 23-24 °C. Questo cambiamento porterà un respiro di sollievo dopo una settimana di instabilità.

    Inoltre, il limite delle nevicate si mantiene tra i 1800 e i 2100 metri, un fattore importante per gli amanti della montagna e degli sport invernali. Le condizioni attuali potrebbero influenzare anche le attività all’aperto, con molti che scelgono di rimanere al chiuso a causa della pioggia.

    La passata settimana ha visto un clima di sole e primavera, che si è concluso bruscamente con temporali e grandinate, specialmente al Nord. Questo cambiamento repentino ha colto di sorpresa molti, sottolineando l’imprevedibilità del meteo primaverile.

    Le reazioni dei cittadini sono varie, con alcuni che esprimono preoccupazione per le condizioni meteorologiche instabili, mentre altri si preparano ad approfittare del miglioramento previsto nei prossimi giorni. Dettagli rimangono non confermati.

  • Torino – Verona: Quali sono le aspettative per il match del 11 aprile 2026?

    Torino – Verona: Quali sono le aspettative per il match del 11 aprile 2026?

    Il 11 aprile 2026, Torino e Verona si sfideranno allo Stadio Olimpico Grande Torino nella 32esima giornata della Serie A 2025/2026. Attualmente, il Torino occupa il 12° posto in classifica con 39 punti, mentre il Verona è in 19° posizione con soli 18 punti, in lotta per evitare la retrocessione.

    Questo incontro segna il 97° confronto ufficiale tra le due squadre, con il Torino che ha registrato 41 vittorie, 35 pareggi e 20 sconfitte contro il Verona. La partita sarà trasmessa in diretta su DAZN, e gli abbonati Sky con ‘Zona DAZN’ potranno seguirla su DAZN 1, canale 214.

    Recentemente, la rivalità tra le due tifoserie ha portato a episodi di violenza. Dopo una delle ultime partite, nove ultras sono stati arrestati a seguito di scontri avvenuti su Corso Unione Sovietica, dove circa trenta tifosi del Torino hanno partecipato a violenze, lanciando bottiglie e pietre contro i veicoli dei tifosi veronesi. La polizia è intervenuta per separare i due gruppi di tifosi.

    Il Torino, con l’obiettivo di mantenere la propria posizione in Serie A, deve affrontare un Verona che ha subito tre sconfitte consecutive in campionato e che è determinato a risalire la classifica. La pressione è alta per entrambe le squadre, con il Torino che cerca di consolidare la propria sicurezza e il Verona che lotta per la sopravvivenza.

    Dettagli rimangono non confermati riguardo a possibili sanzioni per le tifoserie coinvolte negli scontri. Gli osservatori si aspettano una partita intensa, non solo sul campo, ma anche sugli spalti, dove la rivalità storica tra le due squadre potrebbe riaccendersi.

  • Bosconero: Cosa sta succedendo a ?

    Bosconero: Cosa sta succedendo a ?

    Il quadro generale

    La Mostra dell’Artigianato è un evento di richiamo regionale che valorizza le tradizioni artigianali del territorio. Quest’anno, la 19ª edizione si svolgerà a Bosconero dal 15 al 17 maggio, con la partecipazione di 170 espositori e una serie di eventi che promettono di attrarre un gran numero di visitatori. Nella passata edizione, la mostra ha registrato oltre 20.000 visitatori, un segnale chiaro dell’interesse verso l’artigianato locale.

    La manifestazione è organizzata dal Comune di Bosconero con il supporto della CNA, e l’ingresso sarà gratuito, con pacchetti turistici pensati per incentivare la visita. Tuttavia, il clima festoso è stato in parte oscurato da recenti sviluppi che coinvolgono Don Mario Viano, un sacerdote benvoluto dalla comunità.

    Don Mario Viano è attualmente indagato dalla procura di Ivrea per la gestione di animali e possesso di marijuana, con 200 grammi di sostanza trovati durante un’ispezione. Non è più in chiesa a Bosconero dal 2 aprile 2026, e la sua assenza ha suscitato preoccupazione tra i fedeli e i residenti. La comunità ha avviato una raccolta firme e una fiaccolata in suo sostegno, esprimendo il desiderio di rivederlo al suo posto.

    Le reazioni alla situazione di Don Mario sono state forti. “Non spaccia droga, deve tornare”, ha dichiarato lo stesso Don Mario, mentre Gennaro Carlone, un parrocchiano, ha affermato: “Le sue messe erano piacevoli, don Mario è una brava persona”. Anche i residenti di San Benigno hanno espresso il loro sostegno, affermando: “La droga? Sono tutte bugie”.

    Nonostante il fervore della comunità, la Diocesi non ha commentato l’accaduto, lasciando molti interrogativi senza risposta. Dettagli rimangono non confermati riguardo al futuro di Don Mario e alla sua possibile reintegrazione nella parrocchia.

    La Mostra dell’Artigianato, quindi, si presenta come un’opportunità per la comunità di unirsi e celebrare le tradizioni locali, mentre la situazione di Don Mario continua a essere un tema di discussione tra i residenti. La speranza è che la manifestazione possa portare un senso di normalità e coesione in un periodo di incertezze.

    Con l’avvicinarsi della mostra, gli organizzatori stanno lavorando per garantire che l’evento si svolga senza intoppi, nonostante le tensioni locali. La comunità di Bosconero dimostra una resilienza notevole, cercando di mantenere viva la tradizione artigianale e il supporto reciproco in un momento difficile.

  • Pisa – torino: Cosa è successo tra Pisa e Torino?

    Pisa – torino: Cosa è successo tra Pisa e Torino?

    Il Torino ha ottenuto una vittoria importante contro il Pisa, battendolo con un punteggio di 0-1 nella partita valida per la 31ª giornata di Serie A il 5 aprile 2026. Il gol decisivo è stato segnato da Ché Adams all’82’ minuto, un momento cruciale che ha permesso al Torino di avvicinarsi alla salvezza.

    Questa vittoria ha portato il Torino a un totale di 36 punti in classifica, scavalcando il Parma e migliorando le proprie possibilità di rimanere nella massima serie. D’altra parte, il Pisa, dopo questa sconfitta, si trova all’ultimo posto con 0 punti, una situazione critica che mette in discussione le sue ambizioni di salvezza.

    Il Pisa ha mostrato difficoltà nel creare occasioni da gol, non riuscendo a impensierire seriamente il portiere avversario. La sconfitta è stata aggravata da errori individuali e scelte discutibili nei cambi, come evidenziato dalle prestazioni di alcuni giocatori. Adrian Ismajli ha ricevuto un voto di 7 per la sua prestazione, mentre Matteo Tramoni e Stefano Moreo hanno ottenuto voti bassi, rispettivamente 4,5.

    Le reazioni post-partita sono state significative. Oscar Hiljemark, giocatore del Pisa, ha commentato: “La salvezza è sempre più un miraggio e questa sconfitta fa malissimo.” Questo riflette il malcontento e la frustrazione all’interno della squadra, che non riesce a dare continuità ai propri risultati.

    Il Torino, dal canto suo, ha accolto con entusiasmo il risultato, sottolineando l’importanza di questa vittoria per la loro corsa verso la salvezza. La squadra ha dimostrato determinazione e capacità di reagire nei momenti cruciali della partita.

    In sintesi, la partita tra Pisa e Torino ha messo in luce le difficoltà del Pisa e le opportunità per il Torino. Con la stagione che si avvicina alla sua conclusione, ogni punto diventa fondamentale per entrambe le squadre.