Tag: dirigenti medici

  • Contratto: Cosa prevede il nuovo per i dirigenti medici?

    Contratto: Cosa prevede il nuovo per i dirigenti medici?

    Il contratto collettivo nazionale di lavoro dell’Area Sanità 2022-2024 è stato recentemente firmato, portando importanti novità per circa 137mila dirigenti, tra cui oltre 120mila medici. Questo rinnovo contrattuale prevede significativi aumenti salariali e nuove tutele legali per i professionisti del settore sanitario.

    Dal 1° gennaio 2024, la retribuzione tabellare dei dirigenti medici e veterinari aumenterà di 230 euro lordi mensili. Inoltre, si stima che l’aumento medio mensile della retribuzione fondamentale raggiunga circa 376 euro per gli incarichi ordinari. Ma quali sono le implicazioni di queste modifiche?

    I principali cambiamenti previsti dal contratto:

    • Introduzione di un aumento della retribuzione tabellare di 230 euro lordi mensili.
    • Un incremento medio della retribuzione fondamentale stimato in 376 euro per incarichi ordinari.
    • Pagamento degli arretrati maturati nel periodo 2022-2025, che possono arrivare a oltre 9mila euro per i direttori di struttura complessa.
    • Introduzione di tutele legali in caso di aggressioni ai dirigenti medici.

    Alessandro Tozzuolo, difensore del Perugia, ha recentemente rinnovato il suo contratto fino al 2028. Questo rinnovo evidenzia come anche nel mondo dello sport ci siano parallelismi con il settore sanitario in termini di contratti e diritti. D’altro canto, Gigio Donnarumma ha firmato un contratto a tempo indeterminato, sottolineando l’importanza della stabilità anche nel calcio.

    Queste novità non solo migliorano le condizioni lavorative dei dirigenti medici ma pongono anche le basi per un avvio delle trattative per il contratto successivo, quello relativo al periodo 2025-2027. La firma del CCNL rappresenta quindi un passo significativo verso il riconoscimento delle esigenze dei professionisti della sanità.

  • Contratto: Quali sono le novità sul  nazionale di lavoro di vetro?

    Contratto: Quali sono le novità sul nazionale di lavoro di vetro?

    Il contratto nazionale di lavoro di vetro, scaduto lo scorso 31 dicembre, ha finalmente visto la sottoscrizione di un’ipotesi di accordo per il suo rinnovo. Questo nuovo contratto interesserà oltre 28mila lavoratori del settore, garantendo loro una maggiore sicurezza economica.

    Il rinnovo del contratto prevede un aumento complessivo di 206 euro nel triennio, con un incremento salariale sui minimi di 195 euro, suddiviso in cinque tranche. Le segreterie nazionali di Filctem, Femca e Uiltec hanno dichiarato: “Con questo rinnovo abbiamo voluto fortemente dare una risposta salariale alle lavoratrici e ai lavoratori dei settori vetrari.”

    In un contesto parallelo, il contratto per i dirigenti medici e sanitari prevede un aumento complessivo di 490 euro lordi al mese. Questo contratto interesserà circa 137.000 dirigenti, di cui 120.000 sono medici e 17.000 sanitari non medici.

    Il SAP ha recentemente trasmesso al Ministro per la Pubblica Amministrazione la proposta contrattuale per il triennio 2025-2027, sollecitando la ripresa dei lavori negoziali per il rinnovo contrattuale. Questa iniziativa è vista come un passo importante per garantire condizioni di lavoro più eque e sostenibili nel settore sanitario.

    Le aspettative sono alte, e gli osservatori si attendono che i negoziati proseguano senza intoppi, portando a un accordo definitivo che possa soddisfare le esigenze di tutti i lavoratori coinvolti. Dettagli rimangono non confermati.