
PERUGIA – A causa dell’emergenza Covid-19, l’Unipg rinvia l’inaugurazione del nuovo anno accademico, con il nuovo Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte domenica 8 marzo, cambiano gli orari di apertura al pubblico e vengono sospese gli eventi in programma. L’emergenza coronavirus continua a scandire la quotidianità dei cittadini e arrivano le nuove indicazioni da parte di uffici pubblici e istituzionali.
Rimandata inaugurazione anno accademico Unipg L’Università degli Studi di Perugia ha comunicato lunedì di aver rimandato la Cerimonia di Inaugurazione dell’anno accademico 2019/2020. La cerimonia, prevista per il prossimo 20 marzo, è stata rimandata a data da destinarsi. La comunicazione della decisione arriva direttamente dal magnifico rettore, il professore Maurizio Oliviero.
Uffici pubblici La questura di Terni ha comunicato i nuovi orari che l’ufficio di polizia amministrativa osserverà nei prossimi giorni a seguito dell’emergenza sanitaria. Oltre ad indicare i nuovi orari, la Questura invita gli utenti a recarsi agli uffici solo in caso di ragioni urgenti e necessarie. Gli sportelli torneranno al regolare funzionamento solo a cessata emergenza sanitaria. Anche il comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Terni, comunica che, da lunedì 9 marzo 2020 e presumibilmente sino al 3 aprile è disposta la chiusura degli uffici al pubblico. I vigili precisano comunque che per le pratiche urgenti, la documentazione e quant’altro relativo ad esse può essere trasmessa tramite mail alla pec del comando, per ogni eventuale richiesta e comunicazione gli uffici sono comunque raggiungibili telefonicamente. Tale misura interessa gli uffici di prevenzione incendi, dei corsi di formazione e segreteria del Comando di Terni e lo sportello di prevenzione incendi del distaccamento di Orvieto.
Bar, cinema e teatri e scuole Ricordiamo che, in base al nuovo dpcm, sono sospese manifestazioni, eventi, speciali di qualsiasi natura inclusi cinema e teatri e tutti gli eventi in luogo pubblico e privato, le manifestazioni sportive di ogni ordine e grado (resta consentito lo svolgimento delle sedute di allenamento degli atleti agonisti solo a porte chiuse o all’aperto senza pubblico). Le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad affrontare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolti all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un 1 metro. Si ricorda la chiusura dei musei, delle biblioteche e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e la sospensione di ogni ordine grado delle scuole e università fino al 15 marzo 2020 mentre vengono sospese le cerimonie civili e religiose ivi comprese quelle funebri. Si raccomanda di limitare, ove possibile, gli spostamenti delle persone fisiche ai casi strettamente necessari. Le disposizioni del decreto producono effetti fino al 3 aprile 2020 e sostituiscono ogni altro provvedimento precedente.
redazione
Ultimi post di redazione (vedi tutti)
- Emergenza coronavirus, nuovo bilancio: 44 positivi in Umbria e due guariti - 11 Marzo 2020
- Dai negozi Spagnoli al Gherlinda: tutti chiusi contro il coronavirus - 11 Marzo 2020
- Coronavirus, guarito in Umbria il secondo paziente - 10 Marzo 2020