
PERUGIA – L’emergenza coronavirus ha messo a dura prova i sistemi sanitari nazionali dei paesi occidentali, in molti si stanno preoccupando degli effetti che la pandemia potrebbe avere nei paesi più poveri, come in Africa. L’associazione “Amici del Malawi” – onlus di estrazione cattolica, costituitasi per volontà dell’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve, per intervenire a favore della Diocesi di Zomba in Malawi -, ha deciso di lanciare una campagna di solidarietà.
L’impegno di Amici del Malawi Il Covid-19 è arrivato anche a Thondwe, città a pochi chilometri da Zomba. La onlus Amici del Malawi ha deciso di scendere in campo ed impegnarsi per sostenere le famiglie malawiane. Per quanto riguarda la prevenzione e l’informazione: l’associazione si è impegnata a consegnare a 150 famiglie nei villaggi intorno al Politecnico di Thondwe 10 pezzi di sapone a famiglia, poster e volantini illustrativi a colori, stampati appositamente per l’emergenza, con le basilari norme igieniche e comportamentali per evitare il contagio. I volantini e i poster saranno lasciati nelle singole case e affissi all’interno del villaggio. Riconversione del Solomeo Pirimiti Hospital: l’ospedale realizzato dall’Archidiocesi perugina con il contributo della Fondazione Cucinelli di Solomeo e della Regione Umbria, su decisione della Task Force costituita dal vescovo George e formata dai direttori dei centri sanitari e ospedalieri della diocesi (Chipini, Pirimiti, Magomero, Mayaka, Matiya) in collaborazione con il DHO (District Health Office) di Zomba, ospiterà nei suoi spazi i malati di Covid19; in tempo record stanno allestendo anche il nuovo reparto malattie Infettive che diventerà reparto cruciale e fondamentale per la lotta.
Produzione mascherine È partita la produzione delle mascherine per le famiglie malawiane. Per partire sono stati acquistati 100 metri di stoffa, 20 coni di filo e 29 rotoli di elastico. Grazie al gruppo di sanitari volontari della onlus, grazie al vescovo di Zomba George Tambala, grazie alla disponibilità delle suore Carmelitane che hanno messo a disposizione il loro monastero per un progetto umanitario, grazie a Sister Mary responsabile del Solomeo Pirimiti Hospital – che ha gestito tutta l’organizzazione per l’acquisto dei materiali e per le autorizzazioni necessarie del DHO (organo sanitario Malawiano) -, grazie a Padre Innocent, responsabile per la diocesi di Zomba, la produzione è iniziata a tempi record. La prima produzione è già stata consegnata ai sanitari dell’ospedale.
Raccolta fondi Il governo Malawiano è in grave difficoltà e non ha risorse per curare i malati di coronavirus. L’associazione “Amici del Malawi” lancia quindi una raccolta fondi “per aiutate in tutto e per tutto questi fratelli. Faremo il massimo per salvare più vite possibili”. Per fare una donazione è a disposizione l’iban IT 37 L 05216 0300735. L’appello del presidente dell’associazione “Amici del Malawi Onlus– Don Marco Briziarelli ai microfoni di Umbria Radio.