
PERUGIA – La sconfitta immeritata, le parole preoccupate del presidente Santopadre con il richiamo al comportamento dei propri giocatori e le scuse agli arbitri, le squalifiche pesanti di Falzerano e Sgarbi insieme qualche recupero dall’infermeria hanno scandito la marcia di avvicinamento all’appuntamento di Pescara del neo allenatore Sottil (diretta radiofonica su Umbriaradio inBlu dalle 20:50), prima di due trasferte consecutive che porteranno i Grifoni lunedì sera a Cosenza.
La zona play off è a soli 4 punti e l’allarme sale, nonostante le buone prestazioni del Grifo, uscito con un solo punto dal trittico Crotone – Cittadella – Pordenone, avendo comunque giocato alla pari e , a tratti, anche meglio degli avversari.
Per la trasferta abruzzese tornano Di Chiara, Falcinelli, Vicario e Falasco mentre Gyomber e Angella sono ancora alle prese con il recupero dai problemi muscolari. Proprio falasco potrebbe essere schierato nell’inedita difesa con Rajkovic e Rosi mentre a centrocampo Kouan potrebbe sostituire Falzerano e Di Chiara tornare a sinistra. Ballottaggio in avanti dove Falcinelli e Melchiorri dovrebbero essere favoriti.
Cosmi, a caccia di punti per la salvezza, parla in conferenza stampa del momento della squadra:
“Partiremo tutti – esordisce il tecnico -, anche quelli che ipoteticamente potrebbero essere recuperati, visto che saremo fuori fino a martedì mattina. Siamo in 23, numero accettabile per andarsi a giocare queste due partite.
La sconfitta ci ha fatto male ma sono fiducioso perchè quando prendi questo tipo di batoste e le senti sulla tua pelle devi reagire con forza.
Con Andrea Sottil ho avuto un ottimo rapporto nel corso della stagione a Genova e poi ho conservato un buon feeling anche successivamente. E’ un ragazzo intelligente e quella di Pescara è una occasione che penso potrà sfruttare al meglio da lunedì prossimo.
Falcinelli non è al 100%, ma ha fatto di tutto lavorando tantissimo per recuperare. Dragomir secondo me è stato uno dei migliori. Lui è un interno ma può tranquillamente giocare anche in fascia come. Abbiamo 4 centrocampisti e 2 partite ravvicinate da fare per cui la rotazione è certa.
Col Pordenone abbiamo giocato bene, ma strada giusta l’avevamo intrapresa anche prima del lock down e proseguita nelle ultime partite. Questa potrebbe essere un’indicazione positiva se non fosse che siamo a 6 giornate dalla fine e servono i punti. Siamo soddisfatti dal lavoro, ma questo non è il momento di essere contenti per la prestazione. Bisogna fare punti e per questo bisogna essere più concreti sotto porta e evitare comportamenti, come ha sottolineato anche il presidente, che danneggiano il singolo, ma inevitabilmente danneggiano anche la squadra, la società e i tifosi.
Ora avere giocatori disponibili e giocarsela in parità numerica è un vantaggio notevole e non possiamo più sbagliare. Ha fatto bene il presidente a non dare alibi ai ragazzi. Anche io ho parlato con la squadra per ribadire che siamo responsabili di questi atteggiamenti.
Oltre a questo devo però essere onesto con me stesso e dire che alcuni atteggiamenti arbitrali non mi sono piaciuti. Se i rigori sono fuori di 2 metri non vanno dati, se ci sono in favore del Perugia vanno dati, se gli avversari hanno dei comportamenti come i nostri vanno puniti. Comunque noi affrontiamo gli avversari non gli arbitri.
Quella di domani è una partita delicata come tutte le altre. L’importanza delle gare l’analizzeremo a fine campionato. Ci siamo fatti male da soli e ora saranno tutte situazioni complicate. Dobbiamo tenere d’occhio la parte bassa della classifica, ma sono convinto del valore di questa squadra”.
umbriaradionew
Ultimi post di umbriaradionew (vedi tutti)
- Perugia calcio. Giocatori positivi al Covid-19. Allenamenti rimandati mentre continua la protesta dei tifosi - 2 Settembre 2020
- Perugia Calcio. Caserta: “Motivazione e lavoro davanti a tutto. Per il mercato mi affido alla società” - 31 Agosto 2020
- Ufficiale: Fabio Caserta nuovo allenatore del Perugia calcio - 26 Agosto 2020