Verso Cosenza – Perugia. Cosmi: “Non possiamo più rimandare”. Rifinitura decisiva per Angella e Gyomber

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PERUGIA – Un punto è certamente meglio di zero, ma dire che la serata dello stadio “Adriatico” abbia lasciato soddisfatti dirigenti e staff tecnico del Perugia non corrisponde al vero. In questa fase del campionato ogni punto è fondamentale ma la vittoria avrebbe messo le basi importanti per un finale di stagione meno agitato.

Invece la trasferta di Cosenza con il suo carico di chilometri e a sole 72 ore di distanza sarà un’altra tappa ricca di tensione e preoccupazioni. L’avversario, schiaffeggiato dallo Spezia nell’ultimo turno, si gioca le residue speranze di agganciare i play out, e per questo non sarà disposto a concedere qualcosa ai Grifoni.

In queste ore nel ritiro calabrese, Cosmi valuta il recupero dei suoi, sperando che gli aggregati Gyomber e Angella possano farcela, e medita sull’assetto del suo Grifo dopo le indicazioni contrastanti emerse a Pescara.

“Innanzi tutto bisogna recuperare energie di chi ha giocato per che alcuni come mazzocchi rosi e falasco hanno finito la gara sopra le forze

Per quanto riguarda gli infortunati oggi faremo l’allenamento decisivo è solo dopo questo potremo capire chi tra Angella Gyomber e Falcinelli potrà giocare
Tornando su Pescara ad inizio settimana avevamo già provato un 4-3-1-2 che però non aveva dato un buon risultato. Per questo avevano riproposto il 3-5-2 anche se la difesa per motivi diversi era inedita. Falasco tornava dopo tanto tempo, Rosi le ha giocate tutte, Rajkovic ha giocato una sola volta al centro.
A centrocampo Dragomir mi dava garanzie a destra perché Nicolussi Caviglia sta facendo bene sul centro sinistra e perché ha fatto Sul 2 a 0 ho capito che non avevamo la coesione giusta e ho cambiato. Ho letto che il primo tempo sarebbe dovuto finire 4 a 0 ma non è la realtà. Secondo me contando le occasioni poteva essere un 4 a 4.
In questa partita ho visto 25 minuti del peggior Perugia ma anche una grande reazione. Il 3-4-1-2 ci ha fatto creare buone manovre anche nella ripresa ma mi è sembrato che il Pescara arrivasse comunque con più facilità al limite rispetto al 3-5-2. Entrambi i moduli danno e tolgono qualcosa e poi se ci giochiamo Buonaiuto dall’inizio, che è l’unico che può spaccare la partita, dobbiamo andare subito in vantaggio.
Per entrambe le squadre questa è la gara fondamentale. Il Cosenza si gioca le ultime speranze, noi vincendo potremmo affrontare il finale nella maniera che vorrei. L’approccio deve essere importante dal punto di vista mentale più che tecnico.
Kouan sta molto meglio dietro ai 10 giorni precedenti. Ha cambiato passo e ci servirà.
La quota salvezza si è alzata dopo queste sue giornate per le vittorie di Cremonese, Ascoli e Venezia. Abbiamo qualche vantaggio per gli scontri diretti. Non è tardissimo ma dobbiamo salvarci prima possibile.
Capire quale partita ci si può aspettare con questo Perugia bisogna essere veggenti. A Pescara non mi aspettavo ne la partenza negativa, né quei 10 minuti finali del primo tempo. In questo periodo estivo con tante partite ravvicinate l’obiettivo è tenere la squadra dentro la partita il più possibile durante i 90 minuti. Non possiamo affrontare queste 5 partite rimandando”.