
TERNI – Festini a base di droga a Terni: quattro persone sono state arrestate dai Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Terni perché ritenute responsabili a vario titolo di traffico e detenzione a fini di spaccio di stupefacenti, abbandono di persona incapace e riciclaggio. Tutti i dettagli dell’operazione denominata Picasso.
Le indagini Le indagini hanno avuto avvio a fine aprile 2020, proprio durante il “lockdown”, quando un “festino” a base di alcool e droga, organizzato in una via del centro cittadino, per poco non è finito in tragedia. Uno dei partecipanti, italiano classe ’90, dopo aver consumato della droga si è sentito male non riuscendo più a respirare. Invece di chiamare i soccorsi, il 30enne avrebbe chiamato altre due persone, considerati dai carabinieri i pusher, per risolvere il problema. Il ragazzo, esanime è stato abbandonato in strada e soccorso da due cittadini che avevano assistito alla scena, che hanno chiamato il 118. Le immagini della videosorveglianza hanno consentito ai carabinieri di identificare i quattro che avevano lasciato in strada il giovane e di dare l’avvio alle indagini nel corso della quale è emerso un mondo fatto di festini a base di droga. Per la prima volta sulla piazza di spaccio di Terni è stata individuata la commercializzazione del “GHB”, ovvero l’acido gamma-idrossibutirrico, la così detta “droga dello stupro”, una sostanza insidiosa poiché incolore e inodore. Tra i vari pusher che frequentavano il “giro”, spicca la figura di un extra-comunitario irregolare sul territorio che, non potendo giustificare l’invio di ingenti somme di denaro in Spagna, chiedeva ripetutamente aiuto ad un italiano, tratto in arresto nel mese di giugno in flagranza del reato di riciclaggio, subito dopo aver effettuato – presso una filiale del centro cittadino – l’ultima delle tre sostituzioni di denaro riscontrate dai Carabinieri.
L’arresto Nel corso del pomeriggio di lunedì, i carabinieri di Terni hanno portato a termine la fase conclusiva delle indagini dirette e coordinate dalla Procura della Repubblica di Terni, dal Procuratore Dott. Alberto Liguori e dal Sostituto Procuratore Marco Stramaglia. Sono state arrestate, su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP, 4 persone (due uomini italiani classe ’59 e ‘73, una donna italiana classe ’74 e un uomo marocchino classe ‘94), nonché di denunciarne a piede libero 2 persone (un uomo italiano classe ’65 e un uomo albanese classe ‘92), responsabili a vario titolo di cessione di sostanze stupefacenti, abbandono di persona incapace e riciclaggio di denaro. I carabinieri hanno sequestrato complessivamente 130 ml di GHB, ma contano che l’attività di spaccio abbia riguardato cessioni di 365 grammi di cocaina e 500 ml di GHB. Lo smercio delle sostanze avrebbe fruttato ai pusher circa 40 mila euro, di questi 20 mila euro, sarebbero stati diretti ad un conto corrente estero acceso in Spagna, nella città di Malaga (che ha dato i natali al celebre pittore e scultore Pablo Picasso). Per questo gli indagati sono accusati anche di riciclaggio
Enrico Tribbioli
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