
PERUGIA – Con le riaperture e le misure sanitarie stabilite dall’ultimo Dpcm è corsa alle sanificazioni dei locali: un vero e proprio business in cui non è difficile incappare in truffe. La denuncia arriva dal Codacons Umbria che ha già presentato un esposto alle procure di Perugia e Terni per truffa e frode in commercio.
Un vero e proprio “Far west” Un “Far west”, così l’associazione dei consumatori definisce, attualmente, il settore delle sanificazioni dove si stanno verificando, anche in Umbria, “speculazioni e truffe a danno sia di esercenti e attività, sia dei cittadini”. A denunciarlo il Codacons, che ha presentato giovedì un esposto alle Procure della Repubblica di Perugia e Terni. Le nuove disposizioni sulla Fase due, infatti, prevedono l’obbligo di sanificazione per una moltitudine di ambienti, “una situazione che – si legge in una nota del Codacons – ha generato il caos in tutta Italia, con prezzi folli richiesti a imprese, condomini e negozi vari, e tariffe che arrivano fino 25 euro al metro cubo a fronte di listini attorno a 1,5 euro al metro cubo del periodo pre-Covid”. L’obbligo di sanificazione ha moltiplicato il numero di aziende che si sono improvvisate “specializzate” nel campo, e che promuovono interventi di sanificazione “pur non essendo dotate di alcuna autorizzazione in tal senso” denuncia ancora il Codacons.
Truffe che sfruttano l’emergenza L’associazione dei consumatori parla di “vere e proprie truffe che sfruttano l’emergenza e i nuovi obblighi in capo ad esercenti e commercianti, e che realizzano manovre speculative a danno della collettività”. Per tale motivo il Codacons ha presentato un esposto alle due Procure chiedendo di avviare una task force sul territorio regionale alla luce delle possibili manovre fraudolente e speculative nel settore delle sanificazioni e che realizzano i reati di frode in commercio, truffa aggravata, e pratiche commerciali ingannevoli e scorrette. Proprio per venire incontro alle esigenze di esercenti, negozi, imprese e condomini, il Codacons invita le aziende operanti in Umbria nel settore della sanificazione a siglare convenzioni con l’associazione, volte a garantire correttezza e prezzi calmierati ed escludere dal mercato gli operatori scorretti. Già nel Lazio una prima ditta specializzata ha siglato in tal senso un accordo con il Codacons. Tutte le imprese interessate possono contattare l’associazione alla mail o al numero e saranno inserite in un apposito elenco pubblicato sul web.
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