Pescara – Perugia 2-1. Dieci minuti di follia affossano ancora il Grifo che ora è appeso solo al ritorno

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PESCARA – Ancora 180 minuti per stabilire il destino del Perugia. La doppia sfida con il Pescara ha il sapore della resa dei conti dopo un’annata complicata e culminata in una discesa inarrestabile fino al play out salvezza.
Allo stadio “Adriatico” va in scena il primo atto dove il grifo deve provare a gettare le basi per la gara di ritorno. Oddo non vuole perdere è nel ritiro di Cascia ha preparato un Grifo più abbottonato e compatto. per l’occasione si torna infatti al 3-5-2 con Rosi, Gyomber che tornano in difesa dopo la squalifica affiancati da Sgarbi e davanti a Vicario. A centrocampo Carraro rimane al centro con Falzerano e Kouan che la spunta su Dragomir e Nicolussi Caviglia, mentre in attacco il grande escluso è Iemmello che va in panchina per lasciare il posto a Capone e Falcinelli.
Dall’altra parte Sottil si affida all’esperienza in tutti i reparti ma soprattutto a Galano e Maniero in attacco per provare a scardinare la difesa biancorossa.

Partenza equilibrata con le due squadre che badano scoprirsi poco e a controllare il gioco.
Al 7 arriva la prima occasione per il pescara con Palmiero che calcia dal limite al volo trovando una deviazione in angolo di Vicario.
Il Perugia ripsonde al 14′ con un colpo di testa di Kouan che gira di testa sul fondo un calcio di’angolo dalla sinistra. I Grifoni non rischiano nulla ma sprecano un paio di contropiede interessanti al limite dell’area.
Al 29′ è Pucciarelli a controllare un buon pallone in area e a girarsi con il destro ma il pallone finisce sul fondo di poco a lato.
Al 31′ è Falcinelli a trovare un buon varco al limite, ma il suo sinistro centrale è ribattuto da Fiorillo senza che Capone possa arrivare a ribattere.
Ci si avvia verso un finale di tempo con il risultati invariato ma al 40′ Falzerano si invola a sinistra e crossa lungo sul secondo palo dove Kouan, dalla stessa mattonella maledetta contro il Trapani, incrocia di sinistro spiazzando Fiorillo e trovando l’angolino lontano per il vantaggio biancorosso.
Il Pescara si getta allora a testa bassa verso l’area del Perugia ma l’unico pericolo è una ribattuta di mano di Gyomber ritenuta da Marinelli e dal VAR non sanzionabile.
Si va dunque negli spogliatoi con il vantaggio del Perugia.

Si riparte con il Pescara che tenta il forcing, ma il Perugia sembra controllare bene almeno nel primo quarto d’ora nel quale si registra solo un destro alto di Pucciarelli.
Al 15′ però Masciangelo sfugge a destra a Falzerano e crossa verso il centro dove Galano è tutto solo e schiaccia in porta il gol del pareggio.
Il Grifo sembra crollare mentalmente ed è solo la bravura di Vicario ad evitare un paio di gol prima sul sinistro di Maniero e poi sul colpo di testa di Campagnaro. Al 23′ però Falcinelli, pressato in area, tocca con la mano e stavolta per Marinelli è rigore, trasformato da Maniero che sigla il raddoppio.
Per il Perugia è notte fonda e di nuovo tutto in salita. Nel finale Melchiorri crea una buona opportunità in area ma Carraro arriva in ritardo sul passaggio arretrato e il suo destro dal limite viene ribattuto. All’80 Galano tenta il tris in azione di contropiede con un sinistro che Vicario deve ancora una volta ribattere.
Marinelli decreta 6 minuti di recupero che, tra interruzioni e palloni gettati in campo vergognosamente dalla panchina abruzzese, si concludono senza praticamente essere giocati.
Al fischio finale rimane solo una ultima chance per il Perugia di ribaltare il risultato e l’esito della stagione, al Curi venerdì sera dove occorrerà lucidità ma soprattutto la vittoria.

TABELLINO

Pescara (4-3-2-1): Fiorillo; Zappa, Campagnaro, Scognamiglio, Masciangelo; Kastanos (81’ Crecco) Palmiero (71’ Busellato) Memushaj; Pucciarelli (86’ Borrelli) Galano (86’ Bertella) Maniero (81’ Bocic)

Perugia (3-5-2): Vicario; Rosi, Gyomber, Sgarbi (72’ Nzita) Mazzocchi, Falzerano (62’ Buonaiuto) Carraro, Kouan, Falasco (84’ Dragomir); Capone (62’ Nicolussi C.) Falcinelli (72’ Melchiorri)

Reti: 39’ Kouan; 57’ Galano; 67’ Maniero (R)

Ammoniti: 20’ Gyomber ; 58’ Mazzocchi ; 83’ Busellato

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