
PERUGIA – File di visitatori in questi giorni davanti agli ingressi dei principali luoghi di cultura della città di Perugia, dalla Galleria Nazionale a San Severo, dal Pozzo Etrusco a Palazzo Baldeschi. Le attese sono state caratterizzate dal rispetto delle norme contro la diffusione del Covid.
Numeri incoraggianti Per l’assessore comunale alla cultura Leonardo Varasano “sono motivo di soddisfazione”. “Sapere che la città e i suoi musei stanno raccogliendo così tanto successo di pubblico – aggiunge – è un orgoglio per l’amministrazione comunale, per la cultura perugina e per tutti i cittadini, ma è una chiara indicazione della strada da intraprendere con sempre più convinzione nel futuro: quella di una virtuosa e fitta collaborazione tra tutte le realtà culturali del territorio”. Nel quadro complessivo – riferisce il Comune – spicca il dato della Cappella di San Severo dove, dopo la riapertura e i numeri “incoraggianti” di luglio (3.165 presenze, il 23,2% in più dello stesso mese del 2019), nei soli primi dodici giorni di agosto sono già 4.146 le persone che hanno ammirato l’opera di Raffaello e Perugino, (2305 in più rispetto allo stesso periodo del 2019 per un aumento del 125,2%).
Annalisa Marzano
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