
PERUGIA – La chiusura alle 21 dei locali pubblici del centro storico di Perugia e della zona di Fontivegge è stata disposta dal Comune in seguito a “episodi di assembramento” di giovani verificatisi nei giorni scorsi. Immagini finite anche sui social nelle quali si vedono decine
di persone, diverse senza mascherine. L’ordinanza del Comune è valida da questa sera e per tutte le successive giornate di venerdì, sabato e domenica, nonché nei giorni festivi e prefestivi fino al 7 giugno. I ristoranti che posso restare aperti dovranno comunque osservare “rigorosamente” l’obbligo di servizio al tavolo per assicurare il dovuto distanziamento tra utenti.
Romizi: situazioni inaccettabili Saranno inoltre intensificati i servizi di controllo da parte delle forze di polizia. “Le situazioni alle quali abbiamo assistito non sono accettabili” ha sottolineato il sindaco di Perugia Andrea Romizi. “Sarebbe da irresponsabili – ha aggiunto – vanificare tutti gli sforzi fatti finora”. “Abbiamo constatato -ha spiegato l’assessore alla Sicurezza Luca Merli- che le disposizioni di distanziamento sociale non sono state rispettate, e si sono verificati episodi di assembramento preoccupanti, a causa dei quali, nostro malgrado, abbiamo dovuto emanare questa ordinanza”.