Perugia – Pescara 3-1. Il Grifo ritrova i gol e la vittoria scacciacrisi

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PERUGIA – Tra silenzi e prestazioni sottotono il Perugia torna al Curi nella serata degli ex (ben 6 dalla parte biancorossa) per affrontare un Pescara in serie positiva nonostante le tante assenze nella sfida che può valere tantissimo per la classifica, molto corta dopo i risultati del quattordicesimo turno, e per Massimo Oddo. Il tecnico vuole tirare fuori il suo Grifo dalle sabbie mobili e prova a farlo tornando al 4-3-2-1 più volte accantonato per le 2 punte pure.
Davanti a Vicario si rivede Sgarbi al centro insieme a Gyomber, mentre Nzita va a sinistra al posto di Di Chiara e capitan Rosi è confermato a destra. Al centro Carraro torna titolare come play, affiancato da Nicolussi Caviglia e Dragomir, mentre in attacco Capone e Buonaiuto supportano Iemmello.
Zauri cerca di proseguire la striscia positiva anche al Curi, disponendo in campo un modulo speculare a quello biancorosso con Kastanos in regia affiancato da Memushaj e Busellato, e con Machin e Galano alle spalle del terminale Borrelli.

Il Grifo in maglia nera con inediti inserti arancioni prova ad imporre subito il proprio gioco e reclama al terzo per un tocco di mano in area biancoazzurra, sembrato abbastanza evidente, ma non rilevato dall’arbitro Ghersini. Al 5′ però è il Pescara ad avere una clamorosa occasione con Galano che si inserisce in area ma gira alto da pochi passi un cross rasoterra dalla sinistra.
Il Pescara prende il controllo del gioco e manovra su tutto il fronte d’attacco senza tuttavia impensierire Vicario.
Al 20′, nel momento migliore degli ospiti, arriva il vantaggio del Perugia che passa con Iemmello che ruba il pallone in area a Nicolussi Caviglia dopo un’ottima azione a destra di Rosi e di sinistro trova l’angolino con un tocco morbido. Il Grifo sale in cattedra, controlla gli avversari senza grandi patemi, e raddoppia al 34′ quando Capone scaraventa di destro sotto la traversa un altro servizio dalla destra col contagiri di Rosi. Primo gol in maglia biancorossa per l’ex pescarese di proprietà dell’Altalanta.
Sul 2 a 0 gli ospiti si riversano in avanti costringendo i Grifoni nella propria area, ma Sgarbi e Gyomber impediscono ogni conclusione verso Vicario.
In pieno recupero arriva però il calcio di rigore per la squadra di Zauri per un tocco di Nzita in area su Busellato. Ghersini stavolta non ha dubbi anche se il tocco non è limpidissimo e Machin trasforma con una conclusione potente e centrale, riaprendo la gara poco prima dell’intervallo.

Dagli spogliatoi torna in campo un Pescara che prova a schiacciare i Grifoni nella propia metà campo sin dall’avvio. Il Perugia può invece usufruire di qualche spazio in più ma nel primo quarto d’ora spreca un paio di occasioni non riuscendo a trovare l’ultimo passaggio.
Al 24′ però, dopo un colpo di testa di Ciofani che schizza sul fondo, il Grifo ha 2 buoni contropiede condotti da Buonaiuto. Sul primo l’azione si chiude con un tiro alto di Mazzocchi, subentrato a Nicolussi Caviglia, ma sul secondo l’assist vincente è per Dragomir che salta il portiere Kastrati, costretto a stenderlo. Per Ghersini stavolta è rigore che Iemmello trasforma spiazzando l’estremo difersore ospite.
Sul 3 a 1 il Pescara ci prova comunque, ma i Grifoni, passati a 5 in difesa, reggono l’urto e non rischiamo mai. Vicario si oppone ad un destro centrale di Memushaj che ci riprova all’alba del recupero senza però trovare la porta, mente i biancorossi sprecano qualche contropiede per mettere a segno il poker.
Il Perugia torna alla vittoria con una partita di contenimento e grande compattezza che riesce a fare sua colpendo al momento opportuno un Pescara manovriero ma raramente pericoloso. Boccata d’ossigeno per il gruppo biancorosso che può ora preparare la gara casalinga contro il Cosenza con una ritrovata serenità.

IL TABELLINO

PERUGIA (4-3-2-1): Vicario; Rosi, Gyomber, Sgarbi, Nzita, Nicolussi (70′ Falzerano), Carraro, Dragomir (72′ Konate), Capone (64′ Mazzocchi), Buonaiuto, Iemmello.

PESCARA (4-3-2-1): Kastrati; Ciofani, Bettella, Scognamiglio, Masciangelo (71′ Crecco), Memushaj, Kastanos, Busellato (80′ Brunori), Machin, Galano, Borrelli (53′ Maniero)

Reti: 20’ Iemmello; 33’ Capone; 45+1 Machin (R); 69’ Iemmello (R)

Ammoniti: Busellato; Bettella; Iemmello; Buonaiuto