Ospedale di Terni, continua il potenziamento dell’organico oltre il coronavirus

Dal 2 aprile stabilizzati a tempo indeterminato 50 precari. Entro fine anno, saranno stabilizzate altre 33 unità

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Sabrina Socci

TERNI – Dopo aver incrementato il personale per la gestione dell’emergenza coronavirus, il Santa Maria, l’ospedale di Terni, sta portando avanti numerose altre procedure per le assunzioni di decine di dirigenti medici e altre figure professionali sanitarie, mentre si avvia alla conclusione anche il processo di stabilizzazione dei precari.

Potenziamento dell’organico Una priorità per il Santa Maria è “il potenziamento dell’organico”. Ad affermarlo è Sabrina Socci, direttrice amministrativa dell’ospedale che, “oltre ad essere una azienda ospedaliera ad alta specializzazione funge anche da ospedale di comunità per la città e in questa fase 2 dovrà riorganizzarsi per garantire la progressiva riattivazione di tutte le prestazioni sanitarie”. La macchina amministrativa dell’Azienda ospedaliera di Terni, quindi, non si è mai fermata e la direttrice amministrativa precisa che oltre al reclutamento collegato all’emergenza covid-19, sono state attivate numerose procedure per il potenziamento dell’organico. Attualmente sono in corso di espletamento avvisi pubblici per incarichi a tempo determinato di dirigente medico in gastroenterologia, urologia e chirurgia generale, un avviso di mobilità per 1 dirigente medico in medicina nucleare, e concorsi pubblici per 9 dirigenti medici (2 in ostetricia e ginecologia, 1 in anatomia patologica, 1 in cardiologia, 2 in radiodiagnostica, 3 in neuroradiologia) e 2 dirigenti farmacisti. Ė inoltre in corso, con circa 9 mila domande arrivate al 30 aprile, il concorso congiunto con la Usl Umbria 2 per l’assunzione di 325 infermieri, di cui 27 destinati al Santa Maria. “Un’altra procedura congiunta – specifica Socci – sarà presto indetta per reclutare tecnici sanitari di radiologia medica”.

Emergenza coronavirus Con le misure che consentivano l’incremento del personale sanitario per far fronte all’emergenza sanitaria, l’azienda ha assunto a tempo determinato di 10 infermieri, 2 operatori socio sanitari e 3 tecnici sanitari di laboratorio biomedico mediante l’utilizzo di graduatorie in corso di validità. Inoltre sono stati indetti avvisi pubblici per gli incarichi libero professionali e di collaborazione coordinata e continuativa che hanno consentito di reclutare, per tutta la durata dello stato emergenziale, 14 dirigenti medici specialisti e in formazione specialistica (7 a Malattie Apparato Respiratorio Covid, 3 a Malattie infettive, 2 all’Anestesia e Rianimazione, 1 all’Immunoematologia e Trasfusionale e 1 alla task force), 2 dirigenti farmacisti, 3 psicologi, 5 tecnici di laboratorio biomedico e 2 fisioterapisti. Inoltre è già stato espletato un avviso pubblico per medici anestesisti rianimatori, per la durata massima di un anno, e sono in corso di espletamento altri avvisi per dirigenti farmacisti e per dirigenti medici di varie discipline (malattie apparato respiratorio, malattie infettive, medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza, igiene, epidemiologia e sanità pubblica, fisiatria).

La stabilizzazione Si sta concludendo, inoltre, anche la fase di stabilizzazione del personale precario. In attuazione dell’accordo tra la Regione Umbria e le organizzazioni sindacali di categoria, l’azienda ospedaliera di Terni, dal 2 aprile, ha stabilizzato a tempo indeterminato 50 precari e, di questi, 12 sono nuove assunzioni (9 infermieri e 3 Oss) che stanno prendendo servizio in questi giorni. Entro il 31 dicembre altre 33 unità saranno stabilizzate.