Il Governo da l’ok per la ripartenza dei campionati. Serie B in campo dal 20 giugno?

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PERUGIA – Mentre la società biancorossa annuncia la negatività ai tamponi per il primo gruppo di giocatori, in serata arriva il via libera del Governo per voce del ministro dello Sport Spadafora alla ripartenza della Serie A dal 20 Giugno con l’anticipo della Coppa Italia dal 13 Giugno.

Di conseguenza canta vittoria anche il presidente di Lega B Balata, che conta di far riprendere anche il campionato di serie B. “La Serie BKT – commenta Balata – potrà ripartire il 20 Giugno in linea con quanto avevamo deliberato e di questo ringraziamo il ministro Spadafora per il grande lavoro svolto. Abbiamo sempre apprezzato l’attività portata avanti dal Governo in queste settimane, impegnato per la ripartenza del calcio e noi abbiamo contribuito perché ciò avvenisse. Un ringraziamento va anche alla Federazione e alla volontà espressa da sempre dal presidente Gravina’. Sono le parole del presidente della Lega B Mauro Balata dopo l’incontro di oggi”.

La strada sembra dunque tracciata anche se non sembrano dello stesso avviso la maggioranza dei medici delle squadre della cadetteria, 13 su 20 tra cui anche quello del Perugia, che hanno indirizzato una lettera alla lega e FIGC dove sottolineano le difficoltà che società e sanitari dovranno affrontare per la ripartenza. “Nonostante siano stati messi a disposizione laboratori per effettuare tamponi e test sierologici – scrivono i medici sociali – permangono seri problemi ad eseguirli. In certe regioni, inoltre, i tamponi sono vietati. Altro punto è l’elevato costo per eseguire questi test. Oltre a ciò, molte società non hanno a disposizione una struttura adatta ad un ritiro blindato in caso di nuovo caso di coronavirus. Altra problematica è la mancanza di medici che possano seguire a tempo pieno la squadra. Infine si rimarca che sono i medici ad assumersi tutte le responsabilità che a loro competono come il fornire indicazioni sulle linee guida, ma non hanno il compito di vigilare se queste vengono rispettate“.

Dunque le date sono fissate (il calendario sarà stabilito nei prossimi giorni con la stagione regolare che si dovrebbe concludere entro l’1 Agosto) ma il percorso per tornare a vedere rotolare il pallone sul terreno di gioco è ancora lungo e tortuoso nonostante l’ottimismo delle ultime ore.