Ex Merloni, prorogato l’accordo di programma a marzo 2020

Approvato un Atto integrativo tra le Regioni Umbria e Marche e il Mise che disciplina gli interventi di reindustrializzazione della aree coinvolte dalla crisi dell'azienda

0
128
Atto integrativo tra le Regioni Umbria e Marche e il Mise che disciplina gli interventi di reindustrializzazione della aree coinvolte dalla crisi dell'azienda
L'ingresso della ex Merloni

FABRIANO – Un nuovo Atto integrativo tra Regione Umbria, Regione Marche e il ministero dello Sviluppo economico è stato approvato lunedì 22 giugno e disciplina gli interventi di reindustrializzazione della aree coinvolte dalla crisi dell’ex Merloni, oltre alla proroga concessa per l’Accordo di programma.

Proroga Accordo di programma L’annuncio è stato dato dall’assessore regionale delle aree di crisi della Regione Marche Fabrizio Cesetti che ha anche parlato della proroga e della rimodulazione per l’Accordo di programma per la reindustrializzazione delle aree coinvolte dalla crisi del gruppo Antonio Merloni di Fabriano, in cui ricade anche lo stabilimento di Colle di Nocera Umbra. La nuova scadenza è stata posticipata al 18 marzo 2022. La finalità è duplice: focalizzare meglio gli obiettivi di rilancio dell’area e avere più tempo per realizzarli attraverso nuovi bandi nazionali e regionali. A disposizione 12,6 milioni di euro di residue risorse statali, alle quali si aggiungono circa 1,8 milioni di euro dal bilancio della Regione Marche per politiche attive del lavoro come il sostegno all’autoimprenditorialità e all’occupazione, la formazione e la riqualificazione del personale. Un consistente piano di rilancio del territorio che interessa ben 56 comuni marchigiani ricompresi in tre province: Ancona, Macerata e Pesaro. L’Accordo di Programma era stato siglato per la prima volta nel 2010, ma in veste definitiva nel 2015, “le misure di cofinanziamento regionale hanno conseguito risultati positivi in termini di investimenti nuovi e su imprese esistenti e di occupazione creata, mentre lo strumento nazionale ha manifestato i propri limiti”, evidenzia Cesetti.

The following two tabs change content below.