
TERNI – La Camera di commercio di Terni (Carit) è pronta ad erogare circa 15 mila euro per le 20 imprese che hanno fatto richiesta per il bando liquidità, pubblicato un mese fa, a sostegno delle aziende nell’emergenza coronavirus.
Le domande Ogni giorno sono una ventina le domande da esaminare che stanno pervenendo agli uffici. “Un trend che fornisce uno spaccato della pesante situazione che sta colpendo le nostre imprese” sottolinea il presidente della Camera di commercio, Giuseppe Flamini. “La giunta camerale – aggiunge – ha studiato questo bando che mette sul piatto ben 200 mila euro proprio per le micro e piccole aziende che stanno pagando un conto salatissimo. Il nostro contributo alla ripresa è dunque un bando che accoglie le priorità che ci indicano le imprese in questa fase: ossia velocità e facilità di accesso al contributo che permette alle imprese di avere finanziamenti a costo zero”. Il bando prevede contributi alle micro e piccole imprese in abbattimento del Taeg per i finanziamenti volti a sopperire ad esigenze di liquidità. Uno strumento in grado di agire subito in sostengo agli imprenditori che possono prendere in prestito fino ad 80 mila euro senza pagare interessi.
I destinatari Tra i settori che accederanno al contributo, risultano 12 imprese artigiane, sei operanti nel commercio e due nei servizi. Per il momento nessuna impresa del settore turistico. La seconda liquidazione dei contributi richiesti è prevista per la metà del mese di giugno. Per accedere al sostegno ci sarà tempo comunque fino al 31 luglio.